Gli anziani scelgono Rimini ma non trovano un’infermiera

POPOLI. Tutto secondo le previsioni. Gli anziani e pensionati di Popoli hanno scelto ancora una volta, come destinazione per il loro soggiorno estivo che si svolgerà dal 2 al 14 settembre prossimi,...
POPOLI. Tutto secondo le previsioni. Gli anziani e pensionati di Popoli hanno scelto ancora una volta, come destinazione per il loro soggiorno estivo che si svolgerà dal 2 al 14 settembre prossimi, la città di Rimini, presso l'hotel Sultano di Rivazzurra, confermando una speciale preferenza per la città rivierasca romagnola.
Ieri con la guida dell’assessora alle politiche sociali Silvia Pescara, che ha sostituito il sindaco Concezio Galli, i numerosi anziani interessati, si sono confrontati e hanno discusso sulla meta e il soggiorno, nel corso dell’incontro organizzato nella sede della Bibliomediateca, come ogni anno. A loro l’ente municipale di Popoli pagherà il viaggio di andata e ritorno, mentre ognuno dovrà saldare di tasca propria la retta per il soggiorno.
«Abbiamo passato in rassegna molte località più vicine ed anche più lontane dall'Abruzzo», spiega l'assessore Pescara, «e infine si è deciso di non abbandonare un luogo dove per tanti anni ci si è trovati bene. A condizionare la scelta, alcune considerazioni molto care ai pensionati: innanzitutto quella della vicinanza a strutture sanitarie attrezzate e della facilità di poterle raggiungere tempestivamente. Come sempre, poi, hanno apprezzato le condizioni di trattamento delle strutture alberghiere locali che anche quest’anno ripropongono i prezzi del 2017 confermando l’offerta con gli stessi servizi. Tra i punti richiesti, c’è stato quello della possibilità di poter rifrequentare le persone di altri luoghi con cui si sono stabiliti, negli anni precedenti, rapporti di amicizia e con cui hanno comunque socializzato».
Il soggiorno prevede anche la partecipazione di una infermiera professionale per accompagnare gli anziani, e nei giorni scorsi l’assessorato comunale ha proceduto a pubblicare un avviso per reperire tale figura professionale, la cui partecipazione sarà a totale titolo gratuito. «La nostra iniziativa», conclude Pescara, «è volta a garantire sempre maggiori opportunità di incontro e partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa delle fasce di popolazione più fragili, anche quella dei comuni limitrofi, quali anziani, famiglie e minori e disabili».
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