“I giardini del thè” Un salotto letterario tra relax e cultura

In via Fabrizi un locale con 40 tipi di bevande orientali Mostre, 130 libri e stasera lo spettacolo di flamenco
PESCARA. «Il segreto di una vita ben bilanciata è avere una tazza di thè in una mano e un libro dall'altra». E' la filosofia di Cecilia Guidi, che il 4 novembre dello scorso anno, ha inaugurato “I giardini del thè”, in via Nicola Fabrizi. E' una sala da thè, ma anche un «piccolo tempio della cultura».
Nei locali, colorati di rosso, verde e grigio, si respirano gli odori di 40 tipi di thè in foglia provenienti da Cina, India e Giappone; si degustano alimenti a km zero, speziati con curcuma, curry e anice stellato; ci si delizia il palato con biscottini belgi, scozzesi, inglesi, cioccolato Centini di Bisenti, marmellate siciliane e succhi di frutta trentini. Un luogo di sapori e saperi, dove si impara che il thè «si assapora meglio col salato, come usano gli inglesi, che col dolce», come usano gli inglesi, e si chiacchiera amabilmente nel salottino riservato anche alla lettura. Si organizzano pranzi e cene vegane e vegetariane, aperitivi cenati con spettacolo di flamenco e mostre fotografiche come quella di Giuliano Di Sante, in esposizione per tutto il mese di novembre. Ma come è nata l'idea di una sala da thè a Pescara?
«E' nata per gioco e per caso», racconta Cecilia, 45 anni, nativa di Udine, con mamma slovena, Maria Abate e papà Giampiero, pescarese di via Genova, «mi sono iscritta a un corso a Chieti per rafforzare la mia antica passione sulla storia della cioccolata e del thè. Terminate le lezioni, ho deciso di aprire il locale e ci sono riuscita con l'aiuto della mia famiglia e un finanziamento di Sviluppo Italia».
Nel locale, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 15 e dalle 17 alle 20 si degustano, a colazione, pranzo e cena, menù dai 6 agli 8 euro compreso di primo e secondo, accompagnati, oltre che dal thè, anche da caffè, latte di soia e bevande al cioccolato.
«Il nostro piatto forte è il risotto rosso di Vercelli cucinato con l'essenza del thè anticolesterolo», spiega Guidi, che vive a Pescara dal 1976 dopo lo sfollamento del terremoto in Friuli, «i pescaresi amano gli infusi aromatizzati e io li propongo insieme a una breve storia del thè. Le miscele poi, si possono anche acquistare o regalare».
Tanti gli appuntamenti in cantiere nella sala della signora del thè: venerdì scorso, si è tenuto un coffee time in compagnia di Roberta Marrone e la torrefazione Mokafè. E oggi è in programma uno spettacolo di flamenco con aperitivo cenato a 20 euro. Saranno riproposte le «cene vegane e vegetariane, organizzate in collaborazione con la naturopata Roberta Guidi, che tanto successo hanno avuto insieme alle lezioni dei nutrizionisti e psicologi sulle emozioni del cibo».
Prossimamente “I giardini del thè”, citato anche dalla guida Slow Food 2015, diventerà anche salotto letterario, annuncia Guidi. Ma nel frattempo, lo spazio della cultura ospita oltre 130 libri da leggere da soli o in compagnia.
«Chi vuole», suggerisce Cecilia, un passato da imprenditrice negli agriturismi, madre di Giampiero e Giulia, di 18 e 17 anni, «può ampliare la nostra biblioteca portandoci in regalo altri volumi».
In cambio, i donatori saranno ricompensati con una tazza di cioccolata fumante.
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