I residenti: «Favoriti ancora i commercianti»

29 Luglio 2018

Il comitato “Tranquillamente Battisti” attacca Alessandrini: nei giorni scorsi ci aveva promesso altro

PESCARA. La nuova ordinanza firmata dal sindaco Marco Alessandrini per arginare il fenomeno della movida troppo rumorosa e violenta nella zona di via Battisti e piazza Muzii non convince i componenti del comitato “Tranquillamente Battisti” che solo mercoledì scorso erano scesi in piazza Italia, di fronte alla Prefettura, per protestare ufficialmente contro il primo cittadino, reo di non adottare contro misure e di abbandonare mille e 300 cittadini. «Una ordinanza addirittura peggiorativa rispetto a quella annunciata in occasione dell’incontro con la delegazione dei residenti dello scorso martedì», si legge in una nota del comitato dei residenti, «a quanto pare, l’atteggiamento di chiusura dimostrato nei confronti dei cittadini ha trovato sfogo in ulteriori aperture verso le esigenze degli esercenti, con allungamento ulteriore rispetto agli orari annunciati. Spieghi il sindaco come questo provvedimento possa risolvere il problema del baccano prodotto alle 3 del mattino dagli avventori dei locali, specie dopo che avranno consumato l’ultimo calice delle 2. Si tratta dell’ennesimo cavallo di Troia per buttare fumo agli occhi della cittadinanza. È semplicemente offensivo! L’ambiente è gravemente inquinato dal rumore ma a quanto pare il sindaco considera preminenti altri interessi».
L’ordinanza, oltreché in piazza Muzii e via Cesare Battisti, sarà valida fino al prossimo 30 settembre anche in via Piave, via Mazzini, via Forti, via Goito, via Curtatone, largo Scurti, via De Cesaris, via Minghetti, via Poerio, piazza Santa Caterina, via Quarto dei Mille, via De Amicis, via Gorizia e corso Umberto nel tratto compreso tra via Battisti e via Forti. (l.z.)
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