Il Consorzio Sgs: noi estranei alle condotte della Rondine

10 Aprile 2021

PESCARA. Una lettera indirizzata alla procura e anche ai vertici della Asl di Pescara per annunciare «piena disponibilità» a collaborare. Porta la firma di Giuseppe Zinni, presidente del Consorzio...

PESCARA. Una lettera indirizzata alla procura e anche ai vertici della Asl di Pescara per annunciare «piena disponibilità» a collaborare. Porta la firma di Giuseppe Zinni, presidente del Consorzio coop sociali Sgs con sede a Lanciano di cui fa parte anche la coop La Rondine finita al centro dell’indagine sull’appalto Asl per la gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere. «Abbiamo appreso in questi giorni dagli organi di stampa con estremo sgomento e stupore i fatti oggetto d’indagine della procura di Pescara che hanno coinvolto, tra gli altri, il legale rappresentante ed una dipendente della cooperativa consorziata La Rondine. Fatti che», dice Zinni, «dal punto di vista umano ci sconvolgono, anche per il tragico epilogo, ma a cui il Consorzio si dichiara estraneo». Zinni, poi, «comunica la piena disponibilità del Consorzio Sgs ad adoperarsi, con la massima trasparenza, unitamente alle autorità competenti, anche per dar seguito al rapporto contrattuale in essere con l’intestata Asl nelle modalità che si riterranno idonee, al fine di garantire la continuità di servizi essenziali e indifferibili per la tutela dei diritti fondamentali, nonché per la salvaguardia dei livelli occupazionali e dell’integrità dei bilanci pubblici».