Il garante dei detenuti: «La salute diritto di tutti»

10 Agosto 2023

L’AQUILA. A confermare che le condizioni di salute di Matteo Messina Denaro sono in miglioramento dopo l’intervento chirurgico, è stato anche il garante dei detenuti in Abruzzo, Gianmarco Cifaldi,...

L’AQUILA. A confermare che le condizioni di salute di Matteo Messina Denaro sono in miglioramento dopo l’intervento chirurgico, è stato anche il garante dei detenuti in Abruzzo, Gianmarco Cifaldi, arrivato ieri al San Salvatore: «Matteo Messina Denaro si è risvegliato dall’operazione che è andata molto bene, è vigile e attivo. È in terapia intensiva solo per prassi dopo interventi del genere». «La degenza in ospedale», ha aggiunto Cifaldi, «dipende dalla combinazione tra il consulto sanitario e gli approfondimenti del Dap che deve valutare le azioni per garantire la sicurezza interna ed esterna. Tutte le azioni», conclude il garante dei detenuti, «vanno a garantire i diritti costituzionali sia per il boss sia per tutte le persone libere». Riguardo la richiesta di scarcerazione annunciata dai difensori di Messina Denaro in quanto il regime del 41 bis sarebbe incompatibile con le condizioni di salute di Messina Denaro, Cifaldi ha sottolineato: «Garantiamo il diritto alla salute con personale medico qualificato e tutte le Agenzie dello Stato stanno operando nel rispetto del dettato costituzionale, me compreso». Si tratta del secondo intervento chirurgico subito dal super boss in poche settimane: a giugno è stato sottoposto a una piccola operazione prima di fare ritorno nel carcere di massima sicurezza di Preturo, dove è rinchiuso dallo scorso 16 gennaio in regime di 41-bis. (l.p.)