Il mare è pulito, sarà tolto il divieto di balneazione

25 Luglio 2021

Francavilla, le ultima analisi dell’Arta confermano l’assenza di inquinamento Partita la richiesta per rimuovere l’unico cartello nel tratto di Fosso San Lorenzo

FRANCAVILLA. Le ultime analisi eseguite dall'Arta confermano la bontà delle acque di balneazione a Francavilla. In tutti e sette i punti attenzionati i risultati hanno dato esito soddisfacente, a partire dal campionamento fatto 140 metri a sud di Fosso San Lorenzo, zona dove in passato si è registrato più di un problema e proprio per questo è ancora interessata da un divieto temporaneo di balneazione, che il Comune sta cercando di rimuovere.
Ormai i parametri richiesti sono stati raggiunti: in base al contenuto dell'ordinanza che aveva istituito il divieto temporaneo, erano necessari almeno due campionamenti positivi per procedere alla rimozione. Ne sono arrivati addirittura quattro, tra i quali l'ultimo del 12 luglio, il penultimo del 28 giugno e gli altri due che portano le date del 14 giugno e del 31 maggio. Sulla scorta di queste analisi gli uffici comunali hanno provveduto a inoltrare richiesta di rimozione a quelli regionali e adesso sono in attesa di risposta. L'auspicio è che la situazione possa sbloccarsi nel giro di pochi giorni. Per il resto la qualità dell'acqua si mantiene buona in tutte le altre zone attenzionate.
Si parte da 100 metri a sud della foce di Fosso Pretaro per poi passare in zona piazzale Adriatico, quindi gli altri due rilevamenti rispettivamente a 350 metri a nord e a sud del fiume Alento. Infine quello alla Sirena e l'ultimo all'altezza di via Tosti, angolo via Cattaro. Fin qui, nell'anno del ritorno della Bandiera blu, non si segnalano criticità lungo tutti i 7 chilometri di costa cittadina. Tuttavia, in questi giorni sono diverse le segnalazioni per l'acqua che in alcuni punti ha assunto un colore rossastro, cosa peraltro avvenuta anche al di fuori della costa cittadina. In base a quanto fanno sapere gli uffici del Comune, il fenomeno deriva dalla presenza di alcune alghe che, complice l'elevata temperatura dell'acqua e un mare piuttosto calmo, ristagnano e con il passare del tempo tingono l'acqua di rosso.
Per questo, sono state adottate delle contromisure, anche nel tentativo di arginare un fenomeno che, pur senza alcuna conseguenza per la salute dell'uomo, non è sicuramente bello da vedere. Nei tratti di spiaggia libera l'ente si è attivato in prima persona per andare a rimuovere le alghe presenti a riva, in modo da ridurre il loro impatto. Per quanto riguarda le varie concessioni, qui l'invito ai titolari è quello di sotterrarle lungo la spiaggia oppure gettarle al di là degli scogli. In alternativa possono essere raccolte e gettate negli appositi cassonetti dei rifiuti.
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