Il vastese Salvatorelli: «Rifornirò le regioni di 500mila pezzi»

19 Agosto 2020

Le prime consegne di banchi monoposto e sedie sono previste a partire dal 10 settembre, quattro giorni prima della riapertura delle scuole (lunedì 14). L’azienda abruzzese Vastarredo, stando al...

Le prime consegne di banchi monoposto e sedie sono previste a partire dal 10 settembre, quattro giorni prima della riapertura delle scuole (lunedì 14). L’azienda abruzzese Vastarredo, stando al contratto sottoscritto con il commissario nominato a gestire l’emergenza scolastica, Domenico Arcuri, dovrà realizzare 350mila banchi e 150mila sedie. Le consegne sono previste in Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, ma anche in parte di Emilia Romagna e Umbria. La dotazione per l’Abruzzo sarà di circa 33mila pezzi. Vastarredo, di cui è presidente l’imprenditore Emilio Salvatorelli (nella foto), fa parte del più grande raggruppamento di imprese italiane specializzate nella realizzazione di arredi didattici. Fabbrica che vanta una lunga storia di successi imprenditoriali. Negli anni Cinquanta, Vastarredo, grazie alla visione imprenditoriale del fondatore Remo
Salvatorelli, è stata una delle prime imprese italiane a realizzare mobili per la scuola. Da attività artigianale, in località Punta Penna di Vasto, si è quindi trasformata in realtà industriale. Oggi è diventata leader di riferimento nell’evoluzione dell’arredo scolastico “made in Italy”. La società ha un altro stabilimento in Polonia. Attraverso l’Ati, Vastarredo riesce ad assicurare già l’80% della produzione nazionale, realizzando fino a 4mila pezzi al giorno. Con Vastarredo lavoreranno altre aziende abruzzesi dell’indotto. «Il nostro contratto prevede la realizzazione di 500mila pezzi», spiega Salvatorelli. Stando al bando europeo, le aziende italiane – 11 quelle vincitrici – devono portare in classe «dall’8 settembre e fino a tutto ottobre» 2.013.656 banchi e 435.118 sedute innovative, i banchi-sedie con rotelle. Le offerte pervenute, pari a 2,6 milioni, superano la stessa richiesta. Il commissario ha dovuto allungare i tempi di consegna, che superano di un mese e mezzo l’inizio dell’anno scolastico (fissato per lunedì 14 settembre). I banchi da produrre dovranno essere monoposto e andranno a sostituire i biposto che nelle aule non riescono a garantire l’adeguato distanziamento tra alunni. «L’approvvigionamento di banchi monoposto è parte di un più ampio programma» ricorda l’ufficio del commissario Arcuri «finalizzato a supportare l’apertura in sicurezza delle scuole». (r.rs.)