In alto i tappi 60 milioni sono Made in Italy

31 Dicembre 2016

Gli spumanti ancora protagonisti delle feste di fine anno. Entro l'Epifania si stapperanno infatti 58,5 milioni di bottiglie (+1% sul 2015) per un giro d'affari al consumo di 440 milioni di euro. Le...

Gli spumanti ancora protagonisti delle feste di fine anno. Entro l'Epifania si stapperanno infatti 58,5 milioni di bottiglie (+1% sul 2015) per un giro d'affari al consumo di 440 milioni di euro. Le previsioni sono di Ovse, osservatorio economico dei vini effervescenti italiani. Leader delle vendite di fine anno al consumatore finale è la Gdo, con circa il 72% nel solo mese di dicembre. Novità assoluta 2016-2017 è la tendenza al consumo di vini dal sapore più secco e meno alcolico, sia fra le bollicine metodo tradizionale che di metodo italiano - sottolinea l'Osservatorio - Meglio insomma il prosecco spumante extradry e brut, che il dry. Solo per il Cartizze Valdobbiadene Superiore prevale il dry, più morbido. Spopolano a tavola e nei cenoni il Franciacorta Saten e il Trendodoc brut. Volano alti i tappi dei top brand italiani del metodo tradizionale: sfioreranno i 12 milioni di bottiglie nella sola notte di fine anno. Continua la crescita lenta delle bollicine regionali, sempre più richieste localmente soprattutto da ristoranti e bar e nel centro-sud Italia dove ci sono ancora spazi enormi fra i consumatori. «I successi all'estero sono un merito e un vanto delle imprese italiane - osserva Giampietro Comolli (foto), presidente dell'Osservatorio - ma non bisogna dimenticare il mercato nazionale e intraprendere strategie di sviluppo, ne va del futuro enologico tricolore. La strada del recupero del boom dei consumi di fine 2008 è lunga, anche se la bollicina resta sempre uno dei regali più apprezzati». Dei 58,5 milioni di bottiglie stappate sotto le festività, 2,9 milioni sono estere. In totale il 40% dei consumi dell'intero anno.