In municipio il libro di Braccili sulle disabilità
MONTESILVANO. Incontro con l’autore oggi (ore 18) nella sala consiliare del Comune per la presentazione di “I Mille Abruzzi”, il libro di Umberto Braccili edito da Ricerche & Redazioni. Oltre al...
MONTESILVANO. Incontro con l’autore oggi (ore 18) nella sala consiliare del Comune per la presentazione di “I Mille Abruzzi”, il libro di Umberto Braccili edito da Ricerche & Redazioni. Oltre al giornalista della Rai e scrittore, ci saranno il vicesindaco Ottavio De Martinis, Claudio Ferrante dell’ufficio DisAbili del Comune, presidente dell’associazione Carrozzine Determinate e Carmine D’Incecco, primario della Neonatologia dell’Ospedale di Pescara.
Parte del ricavato sarà devoluta al reparto per contribuire all’acquisto di una culla per il trasporto di neonati con disabilità. D’Incecco ringrazia «Ferrante e Braccili, per la vicinanza e l’affetto che mostrano ai tanti neonati d’Abruzzo che hanno bisogno di cure speciali per realizzare una speranza di vita piena e soddisfacente. Il ricavato del loro impegno ci permetterà di acquistare un sistema di stabilizzazione del neonato durante il trasporto, in modo che le vie infusionali e i tubi del ventilatore restino stabili anche se sottoposti a vibrazioni e scosse del mezzo di trasporto e il neonato possa essere contenuto come tra le braccia amorevoli e sicure dei genitori».
«La presentazione di Montesilvano è di quelle particolari» aggiunge Braccili, «Carrozzine determinate, i tanti volontari, i parcheggi che se qualcuno vuol fare il furbetto c’è un telefono da chiamare. Si sente la crescita attraverso le esperienze legate al mondo della disabilità. E poi c’è una persona stimata, combattiva che è anche un amico, Claudio Ferrante che è tra i miei “supereroi” del libro». Onorato e orgoglioso, si dice Ferrante, «di essere tra i protagonisti dei “Mille Abruzzi”. Carrozzine determinate in tutti questi anni ha messo in atto una rivoluzione politica, culturale, sociale. Il libro di Braccili tratta quei temi cardine che sono propri della nostra associazione: pari opportunità, diritti umani, discriminazioni».

