Inaugurata la sede per l’assistenza a giovani con disabilità intellettive

SAN VALENTINO. Giovani tra i 20 e i 35 anni con disabilità intellettive, residenti nel territorio dell’Ecad 17, potranno presto sperimentare forme di autonomia lontani dal contesto di cura familiare...
SAN VALENTINO. Giovani tra i 20 e i 35 anni con disabilità intellettive, residenti nel territorio dell’Ecad 17, potranno presto sperimentare forme di autonomia lontani dal contesto di cura familiare in un’apposita struttura che presto sarà fruibile nel comune di San Valentino.
Con la consegna, giovedì scorso, delle chiavi dell’immobile che segue la firma della convenzione, propedeutica all’avvio dei lavori di riqualificazione, muove ulteriori passi in avanti il progetto integrato “Vivere e condividere” finanziato dalla Regione e avviato a fine 2019, quando l’Ecad 17 Montagna Pescarese con sede a Manoppello ha risposto al relativo bando regionale raggiungendo, di fatto, un obiettivo unico in tema di integrazione socio-sanitaria. Il progetto, per un investimento complessivo di 77.500 euro, è finanziato con un contributo di 69.750 euro a carico del “Fondo dopo di noi” e una compartecipazione dell’Ecad 17 di Manoppello per 7.750 euro e permetterà di ristrutturare un edificio di proprietà della Asl di Pescara, che si trova a San Valentino, in contrada Fossato. L’immobile si sviluppa su un piano terra di circa 350 metri quadrati e può contare su un ampio piazzale di 700 metri quadrati e un’area verde di 900 metri quadrati recintata; sarà recuperato e ristrutturato in base alla nuova destinazione d’uso, dal punto di vista abitativo riabilitativo per le autonomie personali, domestiche e alimentari. Qui giovani con disabilità neuropsichiatrica o disagio psicosociale e a rischio isolamento, compresi tra i 20 e i 35 anni e residenti nel territorio Ecad 17 potranno “abitare” per alcuni giorni a settimana, vivendo un’esperienza al di fuori del nucleo familiare con supporto di tutor per 24 ore e attività di laboratorio.
Nello specifico, il progetto, seguito sin dall’inizio dal personale dell’ufficio di piano del Comune di Manoppello, con il suo responsabile Massimiliano Esposito e la condivisione fattiva degli attori istituzionali, delle consigliere comunali di San Valentino Assunta Ronzone e Katia Montepara e dell’assessore di Manoppello Giulia De Lellis, si svolgerà dal venerdì alla domenica sera, compresi due pernottamenti. Gli utenti saranno coadiuvati da un operatore Oss e durante le ore diurne verranno accompagnati da 2 differenti educatori in un percorso rieducativo di autonomie personali e sociali, in particolare quelle domestiche, dall’alimentazione e alla preparazione dei pasti, e di convivenza, dalla cura degli spazi personali alle regole di convivenza. Il tutto scandito da una routine quotidiana che permetterà agli utenti di sperimentarsi attivamente e in autonomia.
«L’Ecad 17 continua a dimostrarsi capace di raggiungere obiettivi importanti», hanno commentato il sindaco di Manoppello e presidente dell’Ente d’Ambito Giorgio De Luca e l’assessore ai Servizi sociali Giulia De Lellis, «Il finanziamento di questo progetto e il lavoro di rete dei comuni di Manoppello e San Valentino e di tutti i colleghi della conferenza dei sindaci dimostrano il senso del lavoro in forma associata, con benefici che ricadono su tutto il territorio. La struttura potrà infatti ospitare a regime fino a un massimo di 5 utenti residenti nei comuni dell’ambito territoriale dell’Ecad 17. Inoltre, riqualificheremo il patrimonio immobiliare pubblico. Anche per questo vogliamo ringraziare la Asl di Pescara per aver concesso l’uso dell’ex sede del distretto sanitario all’Ecad 17, per 20 anni, per finalità di rilevanza sociale e la Regione che ha messo a disposizione i fondi». I costi di gestione saranno sostenuti dall’Ambito distrettuale sociale n. 17 a valere sul fondo nazionale non autosufficienza per 37.260 euro a partire dall’annualità 2020 e dalla legge del Dopo di Noi 112/2006.

