L’ex presidente di Vestina gas adesso ricorre in Cassazione
PENNE. L’ex presidente di Vestina gas, Lelio Di Simone, presenterà ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila che ha accolto il ricorso presentato dal Comune per...
PENNE. L’ex presidente di Vestina gas, Lelio Di Simone, presenterà ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila che ha accolto il ricorso presentato dal Comune per riformare la decisione dei giudici di primo grado.
In pratica, la Corte d’Appello ha stabilito che l’incarico all’ex presidente poteva essere revocato dall’ente, se previsto dalla statuto della società anche 45 giorni dopo la nomina del sindaco.
Ma senza le «gravi inadempienze» contestate dal Comune. «Sul punto», ha fatto notare l’avvocato Leo Brocchi, legale che difende Di Simone, leggendo la sentenza, «la motivazione addotta con il decreto sindacale è a dir poco laconica, avendo in tale sede il Comune di Penne fatto ricorso a una mera clausola di stile, limitandosi a rilevare che sarebbe “venuto meno il rapporto fiduciario senza tuttavia esplicitare quali sarebbero stati gli eventi o le condotte che avrebbero determinato l’incrinarsi del rapporto fiduciario”, ritenendo poi che il Comune potesse comunque procedere alla revoca immotivatamente e in ogni momento, secondo lo statuto della Vestina gas».

