La nuova vita delle Naiadi: meeting di nuoto a luglio

15 Maggio 2019

Di Matteo, presidente della Pinguino, svela i programmi della neonata gestione Tra le priorità, la riapertura della piscina olimpionica e spettacoli da fine agosto

PESCARA. L’aggiudicazione ha rappresentato il punto zero del nuovo corso delle Naiadi. Adesso, per le quattro associazioni, arriva il momento di mettersi all’opera.
Questo pomeriggio alle 17, i rappresentati di Pinguino Nuoto, Pescara Pallanuoto, Club Aquatico e Gollum Climbing Academy saranno ricevuti dall'assessore regionale Mauro Febbo nell'incontro che formalmente segnerà l’inizio della nuova avventura.
Intanto, Nazzareno Di Matteo, presidente di Pinguino, capofila delle associazioni, si proietta al futuro prendendo spunto dal passato: «Non vediamo l'ora di cominciare», afferma il numero uno della società avezzanese.
«Le Naiadi hanno sempre rappresentato un punto di riferimento non solo per i pescaresi ma per tutta la regione. Quando ero piccolo spesso partivo per andare a vedere i grandi campioni della pallanuoto o gli artisti che riempivano il cartellone estivo. Pensare che adesso io faccia parte della cordata che andrà a gestire la struttura mi riempie d’orgoglio».
Per questo Di Matteo non vuole perdere tempo e individua subito i primi obiettivi: «Abbiamo un importante meeting di nuoto in programma a inizio luglio. Quello deve rappresentare il nostro biglietto da visita. Lavoreremo giorno e notte per farci trovare pronti. Da lì in poi inizieremo a tracciare la nuova strada». Che poi proseguirà con la riapertura della piscina olimpionica: «Praticamente il passo successivo. Vogliamo lavorare con la vasca scoperta durante il periodo estivo, perché dobbiamo dire a tutti gli utenti che il centro sportivo è vivo, che Le Naiadi sono tornate e che ricominceranno a funzionare come accadeva tanto tempo fa. Se posso lanciare un messaggio chiedo solo di darci fiducia. Oggi lo faccio dalle pagine di giornale, tra poco attraverso il ritorno alle attività. Il periodo estivo sarà il nostro trampolino di lancio verso la stagione che partirà a settembre». Anche per questo, in riferimento a chi ha ancora dei mesi di abbonamento, dice: «Si avrà la possibilità di completare il ciclo già pagato. Sono certo che sarà un periodo di tempo sufficiente per far capire agli utenti che adesso le cose sono cambiate davvero per rimanere con noi».
Tanto sport ma non solo, perché come detto, Le Naiadi hanno rappresentato anche un importante centro culturale, con concerti e spettacoli che la nuova gestione vuole riproporre: «Stiamo lavorando per iniziare a fare qualcosa già da fine agosto, inizi di settembre. Non è facile, perché come s’intuisce il tempo a disposizione non è molto, ma io ritengo che ci siano margini per poter dare un assaggio delle nostre idee». Idee che non mancano neanche per la questione gestionale, vero cavallo di battaglia di Di Matteo: «Le Naiadi dovranno funzionare come un’azienda. Ogni ruolo nella struttura richiede competenze specifiche, che contiamo di dare. Vogliamo offrire servizi di consulenza anche grazie all’ausilio di collaboratori, così com’è possibile che alcune attività verranno esternalizzate. Ma per questi pensieri forse è troppo presto. Lunedì ci siamo aggiudicati il bando, adesso dovremo entrare nella struttura per prendere contezza di cosa andiamo ad ereditare. Avremo bisogno di un aiuto della Regione soprattutto nella fase di avviamento, ma su questo l'intesa c’è già. La nostra priorità», conclude Nazzareno Di Matteo, «è ripartire. Questa è la risposta più importante che gli utenti attendono e che ci può dare credibilità. Dateci fiducia».
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