La rabbia dei residenti: solo sporcizia sotto le case

MONTESILVANO. Il nuovo regolamento antiprostituzione è perfettamente in linea con gli appelli lanciati nelle scorse settimane dai residenti del quartiere Santa Filomena, stanchi di assistere al...
MONTESILVANO. Il nuovo regolamento antiprostituzione è perfettamente in linea con gli appelli lanciati nelle scorse settimane dai residenti del quartiere Santa Filomena, stanchi di assistere al degrado generato dalla prostituzione. Essendo il lungomare di Montesilvano il luogo maggiormente battuto dalle meretrici in città, infatti, accade spesso che i rapporti sessuali tra le donne e i clienti vengano consumati al riparo della pineta o nei parcheggi del retropineta, proprio sotto i balconi delle famiglie. A questo si aggiunge anche la sporcizia con la quale i residenti devono fare i conti ogni mattina e che dimostra, con grande chiarezza, il passaggio delle lucciole e dei loro accompagnatori di notte. Per questa ragione gli abitanti delle zone di via L’Aquila, via Torrente Piomba e le relative traverse avevano lanciato un ultimatum ai clienti: «O andate altrove, oppure scenderemo in strada e chiameremo i carabinieri ogni volta che parcheggiate sotto le nostre abitazioni». A lanciare un grido d’allarme anche le tante famiglie che frequentano la pineta con i propri bambini e che sono stanche di dover prestare attenzione ai preservativi e ai fazzoletti abbandonati tra la vegetazione. (a.l.)

