Liquami scaricati in acqua Bagni vietati fino a domani

17 Luglio 2016

Il nubifragio di venerdì manda di nuovo in tilt le vasche del depuratore Si contano i danni del maltempo, grave la situazione negli stabilimenti a sud

PESCARA. Metà litorale di Pescara è vietato alla balneazione fino a domani. È ciò che stabilisce l’ordinanza firmata ieri dal sindaco dopo aver avuto notizia dall’Aca che, a causa del maltempo, un’ingente quantità di liquami è finita nel fiume. Appena 24 ore fa, sempre Alessandrini, aveva emanato un’altra ordinanza per revocare il divieto di balneazione nel tratto di riviera nord all’altezza della rotonda Paolucci.

È uno dei tanti problemi causati dal nubifragio che si è abbattuto venerdì scorso su Pescara. «A seguito del maltempo che ha interessato la nostra città e della comunicazione che ci giunge dall’Aca di avvenuti sversamenti dei propri impianti di acque reflue nel fiume Pescara e nel Fosso Vallelunga», ha spiegato il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «l’amministrazione comunale, come da procedure, ha attivato la comunicazione del divieto temporaneo di balneazione agli stabilimenti balneari attraverso i relativi cartelli».

«Tale divieto», ha proseguito il vice sindaco, «si estenderà per le 48 ore successive alla fine delle operazioni di sversamento. Non appena avremo notizie dall’Aca in tal senso provvederemo, sia attraverso i mezzi di comunicazione, che il diretto interessamento degli stabilimenti balneari, ad informare della revoca del divieto».

I divieti di balneazione sono scattati, a nord, dallo stabilimento La Capannina a quello di Hai Bin; mentre a sud, a Fosso Vallelunga e dal Circolo della vela alla Zattera. In pratica è successo quello che accade ogni volta che piove abbondantemente. Siccome il depuratore non riesce a smaltire l’afflusso della grande quantità d’acqua, tra scarichi reflui e pioggia, i tecnici dell’Aca sono costretti ad alzare alcune pompe di sollevamento per far fronte all’enorme portata delle condotte e così i liquami finiscono nel fiume per poi arrivare fino al mare. Ovviamente, i divieti di balneazione sono stati emanati per precauzione, perché non sono state effettuate analisi che indicano la presenza di inquinamento sul litorale.

Pesanti danni sono stati segnalati anche da alcuni stabilimenti del litorale di Porta Nuova. In proposito, ieri il capogruppo regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri ha annunciato che domani avvierà la richiesta alla Regione di finanziamenti straordinari per imprenditori e commercianti che hanno subìto danni per il maltempo. «Presenteremo un’interrogazione», hanno rivelato Sospiri e il gruppo consiliare in Comune, «per capire perché in viale Marconi non ha funzionato l’impianto di sollevamento, un disservizio causato dalla mancata pulizia delle caditoie».

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