Mille euro alle famiglie Un aiuto a chi non può collegarsi col computer

21 Aprile 2020

Regione avvisa: per assistere nella compilazione delle domande scendono in campo le organizzazioni abruzzesi della Protezione civile

PESCARA. Un aiuto sostanziale per le famiglie che si trovano in particolare difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus: questo il senso del contributo previsto dalla Regione Abruzzo. Un contributo, fino a un massimo di 1.000 euro per nucleo familiare, da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità: generi alimentari, prodotti per la cura della persona, prodotti igienico-sanitari, farmaci. Oppure per il pagamento delle bollette.
Tutto bene, se non fosse che la domanda per richiedere il contributo deve essere inviata necessariamente attraverso la piattaforma telematica del sito della Regione. E che alla domanda devono anche essere allegati dei documenti, sempre in formato digitale. Uno scoglio non da poco per quei cittadini che non hanno accesso a computer, fotocopiatrici e scanner.
Per venire incontro alle tante famiglie che hanno difficoltà ad accedere agli strumenti informatici necessari per inviare la domanda, la Regione ha pubblicato un elenco di organizzazione di volontariato di Protezione civile, nelle cui sedi, previo appuntamento telefonico, i cittadini potranno essere assistiti nella compilazione e nell’invio delle domande sulla piattaforma online.
Alla domanda, da presentare sul sito della Regione all’indirizzo app.regione.abruzzo.it/ avvisipubblici, andranno allegati i seguenti documenti:
• l’autocertificazione in cui la persona che richiede il contributo dichiara di possedere tutti i requisiti richiesti;
• la fotocopia dei documenti d’identità validi di tutto il nucleo familiare, esclusi i minori;
• la fotocopia del codice fiscale;
• la fotocopia del permesso di soggiorno, per i soggetti stranieri.(s.d.n.)
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