Montesilvano, ladro di telefonini a 12 anni, martellate sulla vetrina

Sorpreso all’alba dai carabinieri con una mazza da muratore mentre tenta di rubare nel negozio Mediatel di corso Umberto
MONTESILVANO. A 12 anni voleva spaccare la vetrina di un negozio di telefonini a martellate per mettere a segno un colpo da migliaia di euro. È successo quasi all’alba di ieri in corso Umberto, a Montesilvano. Quando i carabinieri sono riusciti a bloccare il ladro, per un attimo sono rimasti senza parole: è soltanto un bambino. Ma è già un esperto di furti capace di andare in giro da solo in un orario in cui tutti gli altri della sua età dormono perché il giorno dopo devono andare a scuola: non è la prima volta che il dodicenne viene sorpreso a Montesilvano mentre tenta di rubare. Secondo i carabinieri, non è detto che il bambino abbia agito insieme a un complice.
Stavolta, il minorenne ci ha provato con un martello da muratore lungo 34 centimetri ed era quasi riuscito a entrare nel negozio, distante meno di un chilometro dalla caserma dei carabinieri: il vetro del negozio stava quasi per cedere dopo una serie di colpi ben assestati e, se non fossero passati i carabinieri, il titolare di Mediatel starebbe ancora facendo i conti di una razzia di telefonini e di tablet. Il bambino non sembra affatto un ladro improvvisato: insieme al martello, aveva con sé anche un grimaldello per forzare le serrature. Martello e grimaldello sono stati sequestrati.
Il minorenne, invece, è stato portato nella caserma di via Agostinone, i carabinieri hanno chiamato i suoi parenti e l’hanno riaffidato a loro: entrambi i genitori si trovano in carcere. Alla sua età non è imputabile. Una storia di disagio sociale e non soltanto un fatto di cronaca.
Un furto da migliaia di euro sventato. Al termine di una notte di controlli, i carabinieri di Montesilvano, guidati dal capitano Vincenzo Falce, erano di passaggio in strada e si sono accorti di una persona che ha tentato di nascondersi tra due macchine parcheggiate lungo il marciapiedi: un movimento veloce e in una zona al buio. Il baby ladro ha sperato che i carabinieri non l’avessero visto e che se ne andassero ma non è andata così. I carabinieri si sono fermati e si sono messi alla ricerca e, subito, hanno trovato il dodicenne accovacciato tra le macchine.
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