«No al progetto del supermarket» Lascia il presidente dei negozianti

8 Novembre 2018

Penne. Si dimette Evangelista, massima carica dell’Associazione operatori economici (Aoep) La replica del sindaco Semproni: «La costruzione del parco commerciale non è stata autorizzata»

PENNE. Roberto Evangelista lascia la presidenza dell’Associazione operatori economici pennesi (Aoep). Lo ha comunicato lunedì sera nel corso dell’ultima assemblea dei soci. A portare alle sue dimissioni irrevocabili alcune incomprensioni con l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Semproni. «Rimarrò unicamente come socio, ma come presidente non posso continuare a dialogare con questa amministrazione. È dovere del presidente dell’associazione commercianti dialogare proficuamente con chi ci amministra e per quanto mi riguarda non mi è più possibile», ha commentato Evangelista. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la scelta del consiglio comunale di incaricare il responsabile dell'area Urbanistica ad acquisire il progetto proposto da un soggetto privato, che intende realizzare un supermarket di 2500 metri quadrati in una zona per l’edilizia popolare a poca distanza dalla caserma dei carabinieri, in contrada San Salvatore.
«Non si può dire che si è a favore del piccolo commercio se poi si fanno simili scelte. Sicuramente, qualche piccolo commerciante verrà penalizzato dall’apertura di un nuovo centro commerciale. Io non posso condividere queste scelte ed è per questo che faccio un passo indietro. La nostra associazione non può essere chiamata in causa solo quando c’è bisogno di organizzare eventi. Non lo trovo giusto», ha concluso Evangelista. Ora l’associazione, che conta ben 106 soci, che rappresentano la maggior parte degli operatori economici di Penne, dovrà scegliere una nuova figura come presidente, anche in vista delle vicine festività natalizie. Il responsabile dell’area urbanistica del Comune di Penne, invece, dovrà valutare la proposta della Costruttori Edili riuniti che ha chiesto il cambio di destinazione d’uso dell’area esistente da C3 (edilizia popolare) a D6, con la realizzazione di un parco commerciale e relativa cessione e realizzazione dei parcheggi nell’area antistante all’immobile oggetto dell’intervento. «La nostra amministrazione comunale non ha autorizzato la costruzione del "parco commerciale" in contrada San Salvatore», ha precisato nei giorni scorsi il sindaco Semproni. «Tuttavia, come già ribadito in consiglio comunale, il progetto sarà radicalmente modificato rispetto al progetto originario oppure respinto, se non si dovesse individuare l'equilibrio tra pubblico e privato, secondo i nostri regolamenti comunali e le leggi in materia. A oggi non è stato modificato il Piano regolatore generale, né autorizzata la costruzione di immobili commerciali: qualora dovesse avvenire, dopo la condivisione con i cittadini, il provvedimento tornerà nuovamente all'esame del consiglio comunale per le modifiche al Prg», ha concluso. Il futuro di Penne non può prescindere da una valorizzazione del commercio locale e delle tante attività che a fatica continuano ad andare avanti.