Ordine degli avvocati Tatone lancia la sfida: irregolari le altre liste

Il legale attacca gli sfidanti Di Campli e Torino-Rodriguez Il voto per eleggere il consiglio previsto il 23 e 24 gennaio
PESCARA. Si voterà regolarmente il 23 e il 24 gennaio per il rinnovo del consiglio dell’ordine degli avvocati di Pescara che porterà al voto circa 1.700 avvocati. A sfidarsi saranno le liste guidate dal presidente uscente Donato Di Campli e da uno degli attuali consiglieri del consiglio Ernesto Torino-Rodriguez, mentre l’avvocato Fiorello Tatone ha deciso di correre da solo. Ed è proprio Tatone ad accendere la corsa al rinnovo delle cariche perché, come dice, «le due liste avversarie sono illegali». Secondo l’avvocato, come spiega, «le due liste formate non appaiono conformi a quanto disposto dall'articolo 28 del 2012 numero 247 tenuto conto del fatto che il voto di lista, senza indicazione di alcun nominativo, si estenderebbe illegalmente ai facenti parte della lista medesima. Il che è illegale e non rispondente al dettato costituzionale». Le liste messe “sotto accusa” da Tatone sono quelle “Essere avvocati 2015” guidata da Di Campli e quella “Un nuovo consiglio” il cui capolista è Torino-Rodriguez. Gli avvocati potranno esprimere ognuno 15 preferenze e ad essere eletti, nel rispetto della parità di genere, saranno i primi dieci avvocati uomini e le prime dieci donne. Le votazioni si terranno nell’aula Alessandrini il 23 e il 24 dalle 9 alle 15. Il consiglio uscente è formato da Di Campli (presidente), Federico Squartecchia (segretario), Giovanni Stramenga (tesoriere) e i consiglieri Guido Cappuccilli, Lorenzo Cirillo, Salvatore Marco Coco, Fabio Corradini, Claudia D’Aloisio, Vincenzo Di Girolamo, Ugo Di Silvestre, Alba Febbo, Augusto La Morgia, Giovanni Manieri, Andrea Scoponi e Torino-Rodriguez.

