Partiti i lavori sulla rete idrica «Così non mancherà più l’acqua»

7 Giugno 2022

L’Aca, su richiesta dell’amministrazione comunale, sta operando sulle condotte considerate a rischio Al via gli interventi anche del Consorzio di bonifica per evitare un’altra emergenza nel settore agricolo

FRANCAVILLA. Per cercare di non rivivere la stessa crisi idrica della scorsa estate, Francavilla questa volta ha provato a giocare d'anticipo, sia con Aca che con il Consorzio di bonifica, con una serie di interventi fatti sulle condutture durante queste settimane che ci si augura possano servire a mitigare il rischio della mancanza d'acqua.
Quella del 2021, infatti, è stata una delle stagioni più nere degli ultimi anni, complice anche la siccità, che ha costretto migliaia di persone (non solo a Francavilla) a fare i conti con un'assenza d'acqua quasi giornaliera. Tra la zona di San Franco, la Nazionale e le contrade, gli avvisi emanati da Aca durante la scorsa estate erano diventati una consuetudine, con molte persone impossibilitate anche a farsi una doccia la sera, dopo una giornata di lavoro oppure al mattino presto. Proprio per questo motivo l'amministrazione comunale ha chiesto e ottenuto un intervento da parte di Aca, che nei mesi scorsi ha lavorato sulle condotte ritenute più sensibili, così da scongiurare ulteriori disservizi. Uno degli interventi più importanti è avvenuto in contrada Vallone (dove adesso dovrà essere rifatto l'asfalto), con circa 60 metri di nuove condutture.
Altri hanno riguardato le zone più critiche, come appunto il paese alto o la zona costiera. Tra le altre cose, all'interno degli interventi si è cercato anche di prevenire il rischio sversamenti in mare, visto che durante la scorsa estate c'erano stati un paio di casi dove il malfunzionamento delle pompe aveva provocato la fuoriuscita di liquami.
«Abbiamo ottenuto da Aca una serie dI interventi sulle condotte cittadine», dice il sindaco Luisa Russo. «L'operazione è stata fatto per avere un'estate meno problematica della scorsa. Fin qui non si registrano disservizi, ci auguriamo che si possa continuare su questa linea».
Discorso analogo è quello da fare per l'acqua irrigua arriva dal Consorzio di bonifica. A luglio 2021, la carenza pressoché totale aveva bruciato i raccolti di tanti agricoltori, che alla fine erano scesi in piazza per protestare. Un paio di settimane fa c'era stata una prima avvisaglia di assenza d'acqua, motivo che ha spinto il consigliere comunale delegato, Massimo Nunziato, a chiedere un rapido intervento al Consorzio: «Siamo intervenuti con un lavoro sulla condotta che si trova a Santa Cecilia. Lì è stato installato un anello di congiunzione tra la linea che va a Castelvecchio e quella della Val di Foro. Gli addetti ci hanno detto che questo lavoro dovrebbe aiutare l'approvvigionamento, anche se molto dipenderà dalle condizioni climatiche. L'anno scorso abbiamo avuto una siccità tremenda e le conseguenze le sono state purtroppo evidenti».
Tra le altre cose, proprio il Consorzio di bonifica nei mesi scorsi era finito nuovamente nel mirino degli utenti, per i rincari applicati sulle bollette. Tuttavia, oltre al discorso prettamente economico, quello che interessa è la continuità della fornitura di acqua, in mancanza della quale si rischia un'altra estate di sacrifici per i tanti agricoltori sparsi sul territorio.
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