Pescara. Un altro sgombero in città: via le tende dai trabocchi

PESCARA
Si è svolto un nuovo sgombero nel tratto di spiaggia vicino ai trabocchi e alla Lega Navale. L’area era già stata ripulita lo scorso luglio con lo smantellamento di un accampamento abusivo su un suolo demaniale, all’interno del quale era stato identificato un gruppo di senza fissa dimora che molestava i passanti sotto un trabocco a ridosso del molo nord. Il problema, però, nel corso dei mesi si è ripresentato e ieri mattina l’Autorità di sistema portuale di Ancona, responsabile della gestione della zona, ha avviato una nuova bonifica. L’intervento risponde alle segnalazioni inviate dal Comune tra giugno e settembre, documentate da materiale fotografico che attestava il degrado a nord del porto canale. Una pulizia analoga ha interessato anche l’argine nord del fiume. Sul posto sono stati trovati lenzuoli, materassi, bici, tende, vestiti e altro. «In entrambi i casi è stato rimosso tutto il materiale accatastato da chi ha trasformato quegli spazi in case di fortuna, allestendo tende e giacigli sotto ai trabocchi o nelle immediate vicinanze del fiume, ma anche sulla spiaggia, in mezzo alla vegetazione spontanea», dichiara il sindaco Carlo Masci. «L’azione contro il degrado non si ferma e ringrazio tutti coloro che collaborano con il Comune per porre un argine al degrado che, spesso, è frutto della disperazione e coinvolge, come nell’area in questione, spazi frequentati quotidianamente da bagnanti e pedoni». Si tratta infatti del secondo sgombero che viene realizzato da inizio settimana dopo quello che si è svolto, lunedì scorso, nell’ex area di risulta e, nello specifico, nella porzione che il Comune ha già bonificato e consegnato alla Tua per la realizzazione del nuovo terminal bus. In quel caso la polizia locale ha trovato una decina di uomini e donne di origine romena che, nelle scorse settimane, aveva allestito un accampamento con quattro tende, ritenendo necessario l’intervento degli operatori di Ambiente spa.

