Proroga di 2 anni al capo dei vigili Pettinari: l’incarico è irregolare

Masci firma il decreto: il comandante Palestini resterà in servizio fino al 2025, un anno in più rispetto alla scadenza naturale dell’amministrazione. Il consigliere regionale: «L’atto va annullato»
PESCARA. «Il dott. Danilo Palestini sta svolgendo in modo ottimale i compiti attribuiti contribuendo al raggiungimento degli obiettivi e del programma di questa amministrazione». E poi, all’orizzonte, c’è l’unione del Comune di Pescara con Montesilvano e Spoltore: «Un complesso procedimento di fusione amministrativa». Per questo, il sindaco Carlo Masci ha prorogato l’incarico al comandante della polizia municipale per due anni. L’incarico a Palestini era scaduto lunedì scorso dopo i primi tre anni di servizio. Adesso, il capo dei vigili urbani resterà al vertice fino al 2025, oltre un anno in più rispetto alla scadenza naturale dell’amministrazione Masci (2024). Ed è già scontro politico: il decreto del sindaco finisce nel mirino del consigliere regionale M5S Domenico Pettinari, candidato sindaco indipendente da centrosinistra e centrodestra, che ne chiede l’annullamento: «Una proroga, a mio avviso, irregolare», denuncia Pettinari.
QUATTRO PAGINE In 4 pagine, il decreto sindacale numero 18, nell’affidare la proroga, cita pronunce della Corte Costituzionale, sentenze della Corte di Cassazione e orientamenti della Corte dei Conti e stabilisce che non esistono «cause di inconferibilità e d’incompatibilità», pertanto, «nulla osta alla proroga del contratto considerato che la proroga rientra nella durata massima quinquennale». Il decreto riporta che Palestini ha presentato anche «la dichiarazione di disponibilità alla proroga dell’incarico».
«NUOVO PASTICCIO» Per Pettinari, invece, si tratta di «un nuovo pasticcio in cui incappa il sindaco che ha prorogato l’incarico del comandante della polizia Locale per ulteriori due anni e non per il tempo residuo del mandato previsto dal bando stesso. L’incarico discrezionale durerebbe quindi fino al 2025, ben oltre la fine del suo mandato da sindaco». Secondo Pettinari, al termine dell’amministrazione Masci, l’incarico a Palestini scadrebbe «in forma automatica» dopo 45 giorni: «Il decreto sindacale è in contrasto con quanto definito nel bando del 4 ottobre 2019, da Masci stesso emanato. Nell’avviso viene stabilita, tra le altre cose, la durata dell’incarico disponendo che lo stesso decorre dalla stipula del contratto e termina, in forma automatica e senza necessità di esplicito atto di cessazione o revoca, dopo 45 giorni dalla scadenza del mandato elettivo del sindaco, attualmente in carica».
CHIESTA LA REVOCA Pettinari chiede a Masci di revocare l’atto: «Il Comune di Pescara, nel prorogare l’incarico del comandante della polizia locale per ulteriori due anni sarebbe quindi in palese contrasto con il bando dal Comune stesso emanato, nel quale era prevista la prorogatio per massimo 45 giorni». Secondo il candidato sindaco, «a questo punto è chiaro che il sindaco deve annullare immediatamente il decreto 18 in quanto in contrasto con quanto definito nel bando del 2019, da lui stesso emanato, e deve procedere ad un nuovo provvedimento di incarico nel rispetto dell’articolo 110, comma 3, del Tuel».

