Raccolta dei rifiuti porta a porta: via al servizio per 46mila famiglie

4 Settembre 2023

Si comincia dal 15 settembre a Porta Nuova, poi dal 15 ottobre toccherà anche al centro della città Da lunedì prossimo parte la consegna a domicilio dei mastelli per la carta, la plastica e l’umido

PESCARA. È tutto pronto per estendere la raccolta porta a porta dei rifiuti a tutta la città. Il 15 settembre, il nuovo servizio partirà a Porta Nuova e il 15 ottobre toccherà anche alle zone centrali. Si tratta di un’operazione imponente, mai tentata prima a Pescara. Al punto che il precedente presidente di Ambiente, la società dei rifiuti del Comune, Massimo Galasso si dimise nel maggio scorso perché in disaccordo con questo progetto fortemente voluto dall’assessore Isabella Del Trecco.
Ma ora le difficoltà sembrano superate. L’attuale presidente della società Riccardo Chiavaroli ha assicurato che è tutto pronto per cominciare. Così, da lunedì prossimo 11 settembre partirà la consegna a domicilio dei mastelli per il porta a porta. Sono coinvolte in tutto 46mila famiglie.
TRE LIVELLI «Ambiente spa», dice Chiavaroli, «ha sviluppato un progetto di informatizzazione complessivo di tutte le attività di igiene urbana, proponendo la città di Pescara quale capofila sul territorio provinciale. In sintesi, per le attività di completamento del porta a porta spinto nelle ultime zone del centro città e di Porta Nuova il sistema si avvarrà di tre sistemi integrati di intervento messi a disposizione delle utenze domestiche e commerciali».
PORTA A PORTA «Il primo livello», spiega il presidente, «prevede il conferimento e il ritiro quotidiano, come da calendario, delle frazioni differenziate dei rifiuti mediante il sistema di raccolta porta a porta, sia delle utenze domestiche che commerciali con mastelli e buste consegnate nel kit d’avvio».
CONTENITORI INTELLIGENTI «Il secondo livello», prosegue, «prevede l’utilizzo di contenitori intelligenti informatizzati che permettono il conferimento delle frazioni costituite dal vetro e, in alcune zone, anche dall’umido. Questa tipologia di attrezzature, in uso in tutte le principali realtà già operanti con il sistema di raccolta porta a porta è in grado di riconoscere l’utenza, segnalare il suo corretto utilizzo e, dall’apparato di controllo in remoto, gestire tutte le comunicazioni con il back office operativo. Il sistema assicurerà anche il conferimento 24 ore su 24 delle altre diverse tipologie di rifiuti, ove si riscontrassero necessità non superabili attraverso il convenzionale modello di raccolta porta a porta».
ISOLE ECOLOGICHE «Il terzo livello di intervento», sottolinea Chiavaroli, «attiene alla realizzazione di isole ecologiche informatizzate che consentano, sempre 24 ore su 24, il conferimento delle utenze commerciali e domestiche di cospicue quantità di rifiuti prodotti anche in giorni non oggetto di ritiro da calendario. Questa progettazione di tipo integrato è tra le più avanzate e utilizzate nelle principali città italiane e di tutto il nord Europa. Il complesso costituito da efficienti sistemi compattanti consente alle utenze, mediante apertura del sistema codificato da tessera Rfid, un conferimento semplice, igienico e controllato in ambiente videosorvegliato, così da garantire la tranquillità degli utilizzatori e come deterrenza anche per contrastare atti di vandalismo». «Verranno dislocate, al momento», conclude il presidente, «nelle aree interessate al completamento del porta a porta ovvero nord, centro e sud e dopo una prima fase di sperimentazione, necessaria alla raccolta dati e alla verifica dei processi di informatizzazione, i sistemi di terzo livello “isole ecologiche intelligenti” verranno realizzati anche nelle restanti parti del territorio già oggetto di raccolta porta a porta».