Raid senza bottino: i ladri assaltano la Pizzeria del porto

A distanza di 11 mesi, i malviventi sono tornati in via Doria Il titolare non sporge denuncia: non credo più alla giustizia
PESCARA. A distanza di undici mesi i ladri sono tornati al ristorante Pizzeria del porto, in via Doria. Cercavano soldi, disperatamente, ma non li hanno trovati. Quindi sono andati via a mani vuote, lasciandosi dietro danni davvero consistenti perché hanno infranto i vetri di due porte e scardinato la serratura. E' sconfortato uno dei proprietari, Filiberto Di Giovanni, detto Bertino, che ieri mattina ha ricevuto la segnalazione della visita e si è trovato di fronte una scena scoraggiante. Ha trovato le porte distrutte (ce ne sono due), la zona che ospita la cassa distrutta, con il registratore di cassa rotto, i cassetti spaccati e i documenti a terra, per poi scoprire che non hanno risparmiato neppure il banco pizzeria, dove sono stati rovesciati a terra tutti i cassetti.
«Un disastro», ha commentato prima di fare la conta dei danni. «Ma non hanno preso soldi perché non ce n'erano. Figurarsi se lasciamo i soldi nel ristorante, specie in questo momento difficile in cui si lavora solo con l'asporto e con le consegne a domicilio». Per Di Giovanni, «è inutile sporgere denuncia perché l'ultima volta che ho ricevuto la visita di un ladro, le forze dell'ordine lo hanno individuato, ma è stato rimesso subito in libertà. Insomma non credo più nella giustizia, per cui questa volta non ho fatto denuncia», almeno non nella giornata di ieri. «Ci hanno preso di mira», prosegue ricordando il furto del 2020, quando i ladri hanno portato via un bel po' di olio e di bevande e hanno lasciato nel ristorante i televisori che avevano già smontato dalle pareti. «L'altra volta ho dormito per una settimana dentro al ristorante», mettendo un cartello sulla porta: «Dormo dentro e sono armato. Non rompete la vetrina». E' talmente tanta l'amarezza che ieri nessuno si è preoccupato di esaminare le immagini delle telecamere, che potrebbero aver ripreso il passaggio dei ladri in via Andrea Doria. Bertino non ce l'ha solo con la giustizia. «Questa strada è abbandonata a se stessa. Non ci sono controlli ed è impercorribile perché si presenta piena di fossi e di sporgenze dovute alle radici dei pini. Qui non si può più camminare neppure a piedi». Nelle ultime settimane gli assalti ai negozi sono stati diversi, in centro e a Porta Nuova. Due persone sono state bloccate, per alcuni episodi, da carabinieri e polizia. E uno dei due è finito in carcere dopo essere stato scoperto in via degli Aprutini mentre entrava nell'Osteria numero mille per rubare.

