Riapre il centro per i disabili con i fondi della Regione

7 Marzo 2021

PENNE. Aperto e pienamente operativo il centro diurno disabili adulti di Penne. Le attività, gestite dalla cooperativa Samara, sono svolte nei locali del Centro di educazione ambientale Bellini, nel...

PENNE. Aperto e pienamente operativo il centro diurno disabili adulti di Penne. Le attività, gestite dalla cooperativa Samara, sono svolte nei locali del Centro di educazione ambientale Bellini, nel cuore della riserva naturale regionale Lago di Penne.
«Grazie al sostegno del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e della Regione, che hanno garantito il rifinanziamento delle attività offerte dalla struttura», ha detto l’assessore alle politiche sociali del Comune di Penne Lorenza Di Vincenzo, «i nostri ragazzi hanno potuto riprendere i propri percorsi personalizzati, tesi alla conservazione delle potenzialità residue e i momenti ludico-ricreativi mirati alla socializzazione e al benessere. Attività che vengono svolte nel rigoroso rispetto dei vari decreti del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di contenimento di contagio Covid e con protocolli dedicati per la gestione in sicurezza degli spazi».
«Il progetto ludico ricreativo rivolto ai soggetti adulti con disabilità del territorio vestino», ha ricordato l'assessore, «è stato redatto in sinergia tra l'amministrazione comunale di Penne e l'istituzione IX Vestina in coprogettazione con la coop Samara. Per tutti gli utenti del centro diurno vengono individuati dei percorsi personalizzati, studiati e costruiti in funzione delle reali capacità residue, per dar loro, oltre a tutto ciò di cui necessitano in tema di non autosufficienza, soprattutto la possibilità di partecipare a dei processi esperienziali complessi: laboratori artigianali-artistici-culinari, giochi mirati, attività specifiche di animazione».
«A nome di tutte le famiglie dei disabili», ha affermato Alessia Cacciatore, rappresentante delle famiglie, «ringrazio gli operatori della coop Samara e tutti coloro che hanno permesso che si realizzasse tale servizio, ma in primis sento il bisogno di dover ringraziare l'ecad Vestino 19 che ha bandito l’avviso e il Comune di Penne, con l'assessore Di Vincenzo, che si è prodigata per cercare i fondi». (f.bel.)
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