Ricapitalizzazione di 2 milioni, l’ex ad verserà la quota minima

17 Marzo 2019

Lo scorso 8 febbraio, durante l’assemblea dei soci è stato approvato l’aumento del capitale sociale. I soci del Pescara dovranno effettuare una ricapitalizzazione di circa due milioni di euro...

Lo scorso 8 febbraio, durante l’assemblea dei soci è stato approvato l’aumento del capitale sociale. I soci del Pescara dovranno effettuare una ricapitalizzazione di circa due milioni di euro attraverso l’emissione di 2000 azioni. Nel caso in cui qualche azionista dovesse rinunciare all’aumento di capitale, la parte non optata potrebbe essere assorbita da nuovi soci. Daniele Sebastiani, presidente e azionista di maggioranza della società biancazzurra, al momento sembra escludere l’ingresso di nuovi soci, anche perché bisognerà attendere le mosse degli altri componenti del sodalizio. A cominciare dall’ex amministratore delegato Danilo Iannascoli - proprietario di circa il 28% delle azioni - che provvederà a versare soltanto la quota minima (circa il 10% della somma richiesta), in attesa della sentenza della Corte d’Appello dell’Aquila che metterà la parola fine alla lunga battaglia legale con Sebastiani.
L’ultimo bilancio del Pescara, quello approvato al 30 giugno 2018, si è chiuso un risultato positivo di gestione pari a 4.641.953 euro; nel 2017, invece, il passivo d’esercizio era di 2,280 milioni; nel 2016 il passivo, invece, è stato di poco inferiore al milione, esattamente 720.708 euro.