Rifiuti abbandonati sul lungomare Il sindaco: «Basta questo scempio»

19 Aprile 2023

FRANCAVILLA. Buste di rifiuti abbandonate sul marciapiedi, in pieno centro, su via Aldo Moro, proprio all'ingresso di una strada pedonale. Da qualche settimana Francavilla è tornata a fare i conti...

FRANCAVILLA. Buste di rifiuti abbandonate sul marciapiedi, in pieno centro, su via Aldo Moro, proprio all'ingresso di una strada pedonale. Da qualche settimana Francavilla è tornata a fare i conti con i rifiuti lasciati in maniera selvaggia lungo la strada, quasi sempre da parte di attività commerciali che operano nelle zone limitrofe, come i controlli sul contenuto delle buste lasciate a terra, operati dai vigili urbani, hanno più volte potuto evidenziare.
Una situazione che si ripete quasi ciclicamente, ogni anno, con l'arrivo della primavera. Una situazione che però non è più tollerabile e che il sindaco di Francavilla Luisa Russo, insieme all'assessore all'ambiente Valeria Spacca, stanno provando a fronteggiare. Se nei mesi scorsi i problemi maggiori in tal senso erano arrivati più che altro dalle contrade, con diverse discariche abusive piene di materiali di ogni tipo, dagli scarti dell'edilizia agli elettrodomestici rotti, stavolta ci si è spostati in pieno centro, a due passi da piazza Sirena.
«Ci troviamo davanti a uno scempio che si verifica ormai ogni giorno sul lungomare Aldo Moro, all'ingresso di un percorso pedonale», ha condannato il primo cittadino di Francavilla, che nella mattinata di lunedì si è recata sul posto per constatare con i suoi occhi la presenza di sacchi di rifiuti abbandonati in mezzo alla strada. «Purtroppo c'è chi ha scambiato un viale pedonale per un cassonetto a cielo aperto. Lamentarsi perché questa o quella zona della città è sporca e dare la colpa solo alla Cosvega o al Comune è troppo semplice. Io sono disposta a prendermi le mie responsabilità e intervenire, ma tutti dovremmo riflettere su quanto accade». Sul posto, come accade ormai da qualche tempo, sono intervenuti i vigili urbani prima e gli operatori poi, per le attività di pulizia. Ancora una volta gli agenti hanno ispezionato il contenuto delle buste, per cercare indizi e risalire agli incivili di turno. Dall'inizio dell'anno sono almeno 20 le sanzioni comminate, soprattutto ai danni di attività commerciali, ma nonostante questo il fenomeno non sembra arrestarsi. Per questo, oltre agli appostamenti e alle sanzione dei vigili, rimane in piedi il discorso di dare vita a una collaborazione con le guardie ambientali, utile non solo a individuare e punire i colpevoli, ma anche a fungere da deterrente. (a.d.s.)