Risalì l’Italia fino ad Asiago: fu tra i primi nella Bologna liberata
La Brigata Maiella fu una formazione militare partigiana della Resistenza italiana attiva durante la seconda guerra mondiale. Fu costituita a Casoli il 5 dicembre 1943. La Brigata fu la sola...
La Brigata Maiella fu una formazione militare partigiana della Resistenza italiana attiva durante la seconda guerra mondiale. Fu costituita a Casoli il 5 dicembre 1943. La Brigata fu la sola formazione partigiana, assieme al Corpo Volontari della Libertà, decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare, la prima a conquistarsi la fiducia degli alleati e l’unica che, una volta liberata dai tedeschi la regione di origine, continuò a combattere a fianco delle forze alleate attraverso le Marche, la Romagna e l’Emilia, liberando la città di Bologna e spingendosi fino agli altipiani di Asiago. Il promotore della nascita della Brigata fu Ettore Troilo, che raggruppò gli elementi partigiani in una banda armata che prese il nome di Patrioti della Maiella, poi evolutasi militarmente sotto il suo comando come Brigata Maiella. La formazione avrà un ruolo determinante nel corso della lotta di liberazione dell'Italia. Dal febbraio 1944, come "Banda Patrioti della Maiella", fu inquadrata nella 209ª Divisione di fanteria dell'esercito, combattendo al fianco delle truppe alleate dall'Abruzzo fino al Veneto. La brigata si sciolse nel luglio 1945. Liberato l’Abruzzo, la Brigata Maiella continuò a combattere insieme con il II Corpo polacco risalendo l'Italia fino ad Asiago e liberando numerosi centri tra Marche, Emilia-Romagna e Veneto. Entrarono, insieme con i polacchi, nella città di Bologna, liberata la mattina del 21 aprile 1945.

