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Schianto con il minivan in Trentino, parla un sopravvissuto: «Io, vivo per miracolo»

3 Settembre 2026

Francesco Chiarella era alla guida del mezzo che si è ribaltato. Il rientro a casa dopo 3 mesi: «È stata dura da affrontare, ora va meglio»

PENNE. Francesco Chiarella è tornato a casa nella sua amata Penne, a poco più di tre mesi da quel tragico incidente avvenuto in Trentino Alto Adige in cui è stata coinvolta una comitiva di quattro coppie di pensionati vestini, costata la vita ad Antonella Cardinali, 68 anni. Ex autista della società di trasporti Mazziotti di Lanciano, poi dipendente della Tua con cui è andato in pensione, quel 27 maggio Chiarella era alla guida del minivan, insieme a sua moglie e agli amici per una vacanza nella zona di Brunico, quando improvvisamente si è scontrato con un furgoncino guidato da un 21enne del posto morto sul colpo dopo aver eseguito un sorpasso. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche un'altra auto con due turisti tedeschi, rimasti lievemente feriti.

Le condizioni di Chiarella erano apparse problematiche, ma dopo tre mesi trascorsi in una stanza di ospedale, a Bolzano, e un intervento chirurgico, è dunque tornato a casa dove ha riabbracciato la propria consorte, anche lei rimasta ferita nello schianto. Del suo ritorno ne dà notizia lui stesso in un messaggio sui social: «Ringrazio il Signore che almeno adesso sto meglio, anche se è ancora lunga e dura da affrontare, ma il peggio è passato e voglio ringraziare pubblicamente tutti i miei familiari: cominciando da mio figlio Giorgio che non mi ha lasciato un giorno e prendendosi una grossa responsabilità per la mia vita, poi i miei cognati tutti soprattutto Marcello, vicino fino al giorno in cui sono tornato da Bolzano, e mia cognata Ilenia nel prendersi cura di mia moglie che mi tratta come un principe».

Un mese esatto è durata purtroppo l’agonia di Antonella Cardinali, 68 anni, morta all’ospedale di Bolzano. Madre di due figlie, sorella del brillante fisico Alessandro, era sposata con il dottor Nando Colamartino, noto e stimato medico di base in pensione, anche lui rimasto ferito nel sinistro. Trasportata d’urgenza in ospedale, le sue condizioni erano state definite fin da subito drammatiche. Politraumatizzata, nonostante un'operazione disperata all’ospedale di Bolzano, la situazione non è migliorata fino al sopravvenuto decesso. Alle 9.30 del 27 maggio a bordo del minivan noleggiato per quello che doveva essere uno spensierato giro turistico, c'erano anche l’ex infermiere Leonardo Di Teodoro e la moglie, l’artigiano in pensione Francesco Ciarcelluti e la consorte.

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