Scuola calcio gratuita per i bimbi che arrivano dal Paese in guerra
Scuola calcio gratuita per i bimbi ucraini. La società pescarese Delfino Curi lancia l'iniziativa di solidarietà riservata ai piccoli che stanno arrivando a Pescara dal loro Paese in guerra. L'obietti...
Scuola calcio gratuita per i bimbi ucraini. La società pescarese Delfino Curi lancia l'iniziativa di solidarietà riservata ai piccoli che stanno arrivando a Pescara dal loro Paese in guerra. L'obiettivo è quello di offrire ai piccoli l'opportunità di «vivere un minimo di normalità assieme ai loro coetanei. Vogliamo favorire la loro integrazione e farli divertire, affinché possano dimenticare, almeno nelle ore passate in campo, l’orrore al quale sono stati sottoposti in questi giorni nel loro Paese», le parole di Claudio Croce, socio storico della Curi e consigliere comunale, promotore e ideatore dell’iniziativa a nome della società del patron Quinto Paluzzi. L'iniziativa solidale è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco di Pescara, Carlo Masci; l’assessore allo Sport, Patrizia Martelli, il comandante della Polizia municipale, Danilo Palestini, oltre alle due volontarie ucraine che lavorano nella macchina organizzativa della solidarietà attivata dal Comune e ad Antonio Martorella, anche lui socio del Delfino Curi Pescara. I piccoli saranno seguiti da allenatori e istruttori del club. Grazie alla norma approvata d’urgenza dalla Figc, i bambini potranno anche essere tesserati fino al 30 giugno, godendo così di assicurazione sportiva. Il servizio è già operativo. Rivolgersi a Silvio e Monica 3409671793- 3388465536. (c.co.)

