Sempre più distratti alla guida: a luglio un incidente al giorno

I dati della polizia municipale: solo questo mese 25 sinistri, contro i 55 registrati tra gennaio e giugno Il comandante Casale: «Troppo spesso la colpa è del telefonino che ormai si utilizza in ogni momento»
MONTESILVANO. Un incidente al giorno, molti dei quali sono stati investimenti di pedoni. È questo il dato allarmante fornito dalla polizia municipale di Montesilvano che evidenzia un preoccupante incremento dei sinistri registrati sulle strade della cittàin questo mese di luglio. Finora, sono 25 gli incidenti rilevati nei primi 25 giorni del mese in corso dagli uomini del comandante Nicolino Casale. A questi vanno aggiunti quelli che hanno visto l’intervento di altre forze dell’ordine. Sono, invece, 55 in totale quelli registrati da gennaio a giugno 2021, di cui 42 con feriti (il numero dei feriti è chiaramente più alto poiché alcuni sinistri hanno causato il ferimento di più persone contemporaneamente). Nel 2020, invece, anche a causa dei periodi di lockdown, gli incidenti complessivi registrati erano stati 134, di cui 107 con feriti.
Quanto alle strade maggiormente coinvolte, senza dubbio si tratta di quelle più trafficate come la Nazionale, via Vestina, via Verrotti e il lungomare di Montesilvano. E sono state proprio queste le arterie in cui sono stati rilevati molti degli incidenti estivi nell’ultimo mese. «C’è stato un giorno della scorsa settimana in cui addirittura sono stati tre i sinistri avvenuti in diverse zone della città», rivela il comandante.
«Questo è un periodo dell’anno in cui senza dubbio, anche per via della presenza dei turisti, gli incidenti aumentano in maniera fisiologica. Ma quest’anno la situazione appare più grave rispetto al passato». All’origine dell’aumento degli schianti nel periodo estivo, oltre all’incremento della popolazione dovuto alla presenza dei villeggianti, anche quello delle persone che si muovono a piedi, in bicicletta, sui monopattini o sui mezzi a due ruote. Ma il comandante Casale ritiene che ci siano altre due cause all’origine del fenomeno.
«Il primo è legato senz’altro alla mole di traffico che quotidianamente registriamo sulle principali arterie di Montesilvano, a cominciare chiaramente dalla nazionale, via Vestina, via Verrotti e il lungomare», sottolinea.
«I cittadini sono stati “reclusi” per mesi a causa del lockdown e delle zone rosse e arancioni, e ora c’è una grande voglia di uscire, di stare in giro il più possibile. L’aumento del numero dei sinistri che si registrano è questione di statistica, dunque, perché è direttamente proporzionale al numero di veicoli e utenti della strada in circolazione».
Ma c’è anche un altro elemento che mette ogni giorno a repentaglio la salute, e purtroppo a volte addirittura la vita, di pedoni, ciclisti e automobilisti: la distrazione.
«Nella maggior parte dei casi gli incidenti avvengono a causa della superficialità delle persone che non prestano attenzione a ciò che stanno facendo, guidare o attraversare la strada. Eppure basta davvero una manciata di secondi per investire un pedone o per tamponare un veicolo che in quel momento si è fermato, solo per fare degli esempi. E troppo spesso la colpa è del telefonino che ormai tutti sono abituati a utilizzare in ogni momento».
L’appello che il comandante della polizia municipale si sente di rivolgere agli utenti della strada di Montesilvano, dunque, è quello di prestare più attenzione. «Bisogna avere gli occhi sempre aperti e sempre sulla strada», ricorda. «E bisogna prestare attenzione quando si attraversa la strada, anche sulle strisce pedonali, perché se è vero che si ha la precedenza, è altrettanto vero che basta poco per non essere visti da un’automobilista distratto, ed essere investiti».
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