Simulazione antivalanga sui monti Rotella e Calvario

18 Febbraio 2015

POPOLI. Presenti in 35 alla esercitazione di soccorso in valanga, di valutazione del manto nevoso, organizzato dal Cai popolese sulle pendici dei monti Rotella e Calvario, con il Soccorso alpino...

POPOLI. Presenti in 35 alla esercitazione di soccorso in valanga, di valutazione del manto nevoso, organizzato dal Cai popolese sulle pendici dei monti Rotella e Calvario, con il Soccorso alpino della guardia di finanza, della gorestale, del Saf dei vigili del fuoco, unità cinofole e due elicotteri del Soccorso aereo.

Le condizioni atmosferiche non hanno permesso di eseguire operazioni complete, ma hanno comunque soddisfatto le aspettative, soprattutto della folta schiera di giovani popolesi iscritti al Cai e di altre sezioni abruzzesi partecipanti desiderosi di apprendere e comprendere i tanti rischi della frequentazione della montagna in inverno. Le operazioni, illustrate dal comandante della stazione di Roccaraso del Soccorso alpino della finanza, maresciallo Lorenzo Gagliardi, si sono svolte a 1700 metri in condizioni di scarsa visibilità e nevicate a intermittenza. «È stata simulata» racconta il presidente del Cai, Claudio Di Scanno. «Una situazione di travolti in valanga con un figurante pronto a inabissarsi in una profonda buca nella neve per essere sondato, estratto, sollevato col verricello dell'elicottero e trasportato in ospedale». (w.te.)

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