Sistema di allerta sui telefonini per avvisare in caso di calamità

PESCARA . Un nuovo sistema di alert sui telefonini, per avvisare subito tutti sulle calamità imminenti. È una delle novità del decreto sblocca-cantieri, che, come annunciato, ingloba anche le misure...
PESCARA . Un nuovo sistema di alert sui telefonini, per avvisare subito tutti sulle calamità imminenti. È una delle novità del decreto sblocca-cantieri, che, come annunciato, ingloba anche le misure per le aree colpite dai terremoti negli ultimi anni, dall'Abruzzo a Ischia. Il testo sarebbe oramai in dirittura di arrivo, pronto per essere trasmesso alla Ragioneria per la bollinatura. Ecco in sintesi le principali misure:
APPALTI SUBAPPALTI. Non si elimina la soglia del 30% ma sale al 50%. Si prevede anche che non siano considerati subappalti i lavori affidati a «propri consorziati». Possibile il subappalto anche ad altri che abbiano partecipato alle gare. Torna l'affido congiunto per progettazione ed esecuzione di progetti definitivi approvati entro fine 2020.
SOGLIE PER LE GARE: fino a 40mila euro restano gli affidamenti diretti. Fino a 200mila euro scatta la procedura negoziata con consultazione di almeno tre operatori. Per tutti gli affidamenti tra 200mila e la soglia comunitaria (5.440.000 euro) c'è invece la procedura aperta, con il criterio del prezzo più basso e l'esclusione automatica delle offerte anomale.
LIMITI A COMMISSARI. I commissari potranno agire in deroga tranne che su tutela ambientale e paesaggistica e dei beni culturali. Per i beni vincolati il silenzio-assenso scatta dopo 60 giorni ma se c'è parere negativo rimane vincolante.
RIGENERAZIONE URBANA. Obiettivo esplicitato ridurre il consumo del suolo e incentivare la riqualificazione di aree degradate.
L'AQUILA, CENTRO ITALIA. Previste norme per il rilancio della ricostruzione nelle aree colpite nel 2009 e nel 2016 e 17, garantendo l'attività delle strutture commissariali.
ALERT CALAMITÀ. Si tratta di nuovo un sistema di broadcast, gestito dalla Protezione civile, che consentirà di contattare in tempo reale tutti i dispositivi cellulari presenti in una determinata area geografica. Previsto il coinvolgimento nel progetto degli operatori nazionali di telefonia mobile. Arriveranno indicazioni dell'organizzazione dei servizi di Protezione civile e delle misure di autoprotezione da mettere in atto.

