Stop alle automobili solo per pochi minuti davanti alle scuole

16 Settembre 2016

Ma l’ordinanza indica un’isola pedonale di oltre mezzora per consentire l’entrata e l’uscita sicura degli studenti

PESCARA. L'ordinanza c'è, l'isola pedonale no. Il provvedimento comunale in questione, entrato in vigore lunedì scorso, prevede l'istituzione di un' isola pedonale della durata di 40 minuti davanti all’istituto comprensivo Mazzini di via Regina Margherita (angolo viale Muzii) e di un senso unico in via Milite Ignoto, davanti alla primaria Codignola, per consentire l'ingresso e l'uscita degli studenti da scuola senza i pericoli del traffico e dei parcheggi in doppia fila, che creerebbero ingorghi soprattutto davanti alla Mazzini, dove scorre la contestata pista ciclabile azzurra e che, probabilmente, ha ispirato l'ordinanza sindacale seguita anche alle proteste di quei cittadini che non la ritengono sicura.

L'esperimento non ha trovato la totale applicazione soprattutto nel tratto di via Regina Margherita dove l'isola pedonale, martedì di buon mattino, è durata solo 13 minuti. Lo stop al traffico, nel segmento stradale compreso tra viale Muzii e via De Amicis, da parte di una pattuglia della polizia municipale che si è messa di traverso sull'asfalto (le transenne sono rimaste appoggiate a un albero) è durata dalle 8.27 alle 8.40. Tredici minuti di pedonalizzazione, giunti in ritardo ma nei tempi regolamentari, che però sono bastati a scongiurare il caos veicolare nelle vie adiacenti se l'ordinanza sindacale fosse stata attuata per i 40 minuti previsti.

È stata un'isola lampo giunta quando gli studenti erano ormai al sicuro, nelle classi. I genitori ringraziano perché hanno evitato parcheggi selvaggi lungo le strade circostanti, senza l'ansia di essere multati per qualche secondo lontano dalle vetture. «Non sapevo dell'isola, ma se chiudessero questa strada si crerebbero ingorghi tra viale Muzii e via De Amicis», osserva Davide Ballone mentre raggiunge in moto il figlio Tommaso, 13 anni, studente alla Pascoli, che parcheggia la bici insieme ai compagni. Francesca, madre di Marco, trova la strada libera e si infila in un parcheggio di fortuna: «Vengo da Montesilvano e l'isola mi preoccupa molto. Se transennano la strada, sarà un disagio cercare un posto auto». Luigi Di Carlo tiene per mano Michelangelo, diretti verso la Pascoli: «L'ordinanza non mi tocca, abito vicino e porto a piedi il bimbo a scuola».

Poco prima, alle 8.17, il vice sindaco e assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio sfrecciava in sella a una bici per verificare di persona l'andamento del provvedimento, riscontrando una situazione sotto controllo dal punto di vista della viabilità. Esattamente come accaduto in via Milite Ignoto dove una pattuglia dei vigili e le transenne bloccavano la parte nord della strada per consentire il flusso veicolare nel tratto percorribile da viale Bovio verso piazza San Francesco e dove la circolazione si svolge regolarmente anche grazie all'ausilio tecnico del “nonno vigile” Augusto Venieri, 78 anni, paletta e divisa di ordinanza, alla prima esperienza. «Ma qui genitori e bimbi sono disciplinati», assicura il carrozziere in pensione.

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