Tassa di soggiorno di 1 euro dal 15 giugno Esenzioni e sconti

Sindaco e assessore incontrano le associazioni di categoria per le ultime modifiche prima dell’ok in Consiglio comunale
MONTESILVANO. Amministrazione comunale e associazioni di categoria al lavoro per definire tutti i dettagli della tassa di soggiorno.
A partire dal 15 giugno, infatti, anche a Montesilvano verrà introdotta l’imposta turistica che sarà applicata nelle strutture ricettive della città adriatica fino al 15 settembre. Dopo la riunione dei giorni scorsi, e in vista dell’ultimo passaggio in Commissione, previsto venerdì mattina, il sindaco Ottavio De Martinis e l’assessore al Turismo Deborah Comardi hanno incontrato, ieri mattina, i rappresentati delle associazioni di categoria per ascoltare, ed eventualmente accogliere, i suggerimenti degli operatori del settore. A prendere parte al tavolo il direttore di Confesercenti Gianni Taucci, anche in rappresentanza del direttore della Cna di Pescara Carmine Salce, Ottavio Di Stanislao per Confindustria Chieti-Pescara, Daniela Renisi per Federalberghi, Stefania e Argia Tontodonati per l’associazione Alberghiamo.
«L’incontro è stato molto positivo», afferma il sindaco. «È stata raggiunta l’intesa per la durata della tassa, per l’importo e per le esenzioni».
Per questo primo anno è prevista, infatti, una durata di tre mesi, con una quota massima di un euro che ora le associazioni vogliono provare a far differenziare a seconda delle categorie, prevedendo importi di 80 o 50 centesimi per le strutture con meno stelle.
Quanto alle esenzioni, sono previste per i minori entro i 14 anni di età, per gli over 70, per i disabili, per le persone malate costrette a soggiornare in città per motivi legati a cure mediche, così come per altre categorie tra cui volontari in caso di emergenza. Su richiesta degli operatori, potrebbe essere prevista l’esenzione anche per i lavoratori del settore turistico non residenti a Montesilvano, mentre l’amministrazione ha deciso di non applicare la tassa agli artisti ospiti del Comune. «Nella riunione si è ragionato sulle percentuali e sull’istituzione di un comitato che possa decidere la destinazione delle somme», prosegue il primo cittadino. «Si prevede a breve l’introduzione di un software a norma, in regola con il decreto anticorruzione, per partire a giugno. Si è arrivati a una decisione praticamente comune che ci permetterà di programmare bene gli obiettivi sul turismo e di investire sulla ricezione attraverso la riqualificazione del lungomare cittadino, la promozione turistica della città e su altre questioni che valuteremo insieme».
Soddisfatta dell’incontro anche l’assessore Comardi. «Riunione estremamente costruttiva», evidenzia. «I vari rappresentanti della categoria hanno chiesto altri tre giorni per verificare e garantire, con uno studio di fattibilità, controlli e sicurezza sulla gestione della tassa stessa. Entro giovedì ci invieranno altre piccole modifiche e venerdì è previsto il passaggio della delibera in commissione consiliare. Poi si dovrà tornare di nuovo in Consiglio comunale per la votazione finale». Tra le richieste che troveranno spazio nel documento condiviso dalle associazioni, anche l’obbligo di iscrizione al Suap per le strutture che offrono locazioni brevi, con l’obiettivo di far emergere il sommerso. A dichiararsi ancora contraria all’inserimento della tassa di soggiorno è stata Confindustria, che nei prossimi giorni proporrà comunque dei suggerimenti utili al progetto.
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