Tasse mai pagate, adesso parte la rottamazione delle cartelle

28 Settembre 2023

Il Comune apre le domande per recuperare 10 milioni di euro: la scadenza è fissata al 15 ottobre È possibile chiedere la sanatoria per le ingiunzioni notificate tra il 2000 e il 2022, ecco come fare

MONTESILVANO. I contribuenti morosi di Montesilvano avranno tempo fino al 15 ottobre per chiedere la rottamazione delle proprie cartelle relative al mancato pagamento dei tributi locali degli ultimi 22 anni. Dopo aver ottenuto il via libera da parte del consiglio comunale nei mesi scorsi, la cosiddetta “definizione agevolata dei tributi pendenti” diventa realtà con l’attivazione, a partire da ieri, di un’apposita sezione sul sito istituzionale del Comune di Montesilvano in cui sarà possibile accedere per provvedere al pagamento dei tributi non versati.
La possibilità è riservata a coloro che hanno ricevuto ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi relativi a tributi locali, come Imu, Tari, tassa sulla pubblicità o sull’occupazione di suolo pubblico (ma non le multe), notificati tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022 e che, ovviamente, non hanno mai provveduto a sanare la propria situazione. Si stima che il gettito complessivo ammonti a oltre 10 milioni di euro, anche se si tratta di un dato approssimativo dal momento che non coinvolge solo il Comune ma anche la Soget e, prima ancora, Equitalia che si sono occupate in passato delle attività di riscossione. Il servizio attivato, al quale si può accedere tramite Spid (per se stessi o utilizzando l’apposita funzione per ricevere la delega, sia per persone fisiche che giuridiche) permette, dunque, al contribuente di verificare la propria posizione fiscale verso il Comune, selezionando i singoli documenti pendenti e scegliendo la modalità di pagamento immediato o la rateizzazione.
«Gli enti locali avevano la possibilità di aderire alla definizione agevolata o meno e noi abbiamo deciso di dare ai contribuenti morosi di Montesilvano questa opportunità», spiega l’assessore a Tributi e Bilancio Valentina Di Felice. «Con l’avviso pubblicato sul sito comunale, abbiamo dato la possibilità, a chi è rimasto indietro e non ce l’ha fatta a reggere economicamente le pressioni del difficile periodo vissuto con la pandemia e la conseguente crisi economica, di sistemare la propria situazione debitoria, riprendendo una sana gestione economica della vita familiare e imprenditoriale. L’accesso è molto semplice, si può presentare l’istanza comodamente da casa sul computer o sul telefonino». Dall’importo saranno detratte sanzioni e interessi di mora. In caso di scelta di versamento unico, lo stesso dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2023, oppure sarà possibile scegliere la rateizzazione in massimo 18 rate bimestrali, con le prime due a importo fisso pari al 10% del totale. Si possono presentare più istanze per documenti diversi e modalità di rateizzazione differenti.
Inoltre, i contribuenti morosi avranno due possibilità da poter cogliere. La prima, rivolta alle cartelle di importo inferiore a mille euro, prevede che il debito venga estinto completamente senza dover pagare nulla. Nel secondo caso, invece, si procede con quella che viene comunemente definita rottamazione, per cui si dovrà pagare il tributo non pagato, ma senza sanzioni e costi aggiuntivi. In entrambi i casi, però, l’utente dovrà fare richiesta al Comune che, a sua volta, dovrà approvare la domanda. L’amministrazione comunale si è trovata a dover compiere, anche in questo caso, una scelta per la prima tipologia di morosità, quindi quella inferiore ai mille euro: cancellare in automatico tutte le posizioni aperte oppure sottoporle preventivamente ad apposita richiesta.
«Anche sulla base di quanto fatto dai Comuni più grandi e dalle indicazioni dell’Anci», evidenzia l’assessore Di Felice, «abbiamo deciso di optare per la seconda possibilità, anche per non gravare in maniera eccessiva sul Bilancio». I termini per la presentazione delle istanze sono fissati al 15 ottobre 2023.