Tua, ecco i nuovi treni acquistati dall’Umbria per fare viaggi turistici 

Sono 3 mezzi diesel adatti anche alle tratte non ancora elettrificate Pronti a partire tra 40 giorni da Lanciano per San Vito o Sulmona

LANCIANO. Sono in arrivo a Lanciano tre treni del tipo ALn 776 da rigenerare e destinare prevalentemente al turismo ferroviario. I treni sono stati acquistati dalla società Tua in Umbria dalle ex Ferrovie Centrali, oggi Busitalia. Prima di entrare in funzione, i convogli ALn776 dovranno essere oggetto di una serie di passaggi tecnici, che riguardano il sistema di gestione della sicurezza e la manutenzione, al termine dei quali potranno iniziare a circolare. Si prevedono quaranta giorni di tempo necessari per sistemare tutto. I convogli arriveranno a Lanciano dall’Umbria nel corso della prossima settimana. Subito dopo comincerà la fase di applicazione delle nuove livree Tua.
«È un investimento importante per la nostra ferrovia», ha dichiarato Enrico Dolfi, direttore della divisione ferroviaria della Tua, «perché va ad arricchire una maggiore offerta turistica su cui questa divisione ferroviaria sta puntando molto. Il turismo ferroviario rappresenta una leva di spostamento molto apprezzata. Pensiamo anche», ha sottolineato Dolfi, «al valore aggiunto che potrebbe rappresentare un servizio turistico in treno in una regione così bella e piena di prospettive da scoprire come l’Abruzzo. I tre treni arricchiscono il nostro parco veicoli ferroviari che, tra l’altro, già conta altri due modelli identici».
I treni potranno circolare su tutta la rete di Rfi e sono in fase di estensione di area d’uso sulla tratta Lanciano-San Vito. Il che significa che, potenzialmente, possono essere raggiunte tutte le stazioni. Ed i servizi turistici potrebbero essere attivati già da questo autunno, valorizzando, ad esempio, le tante iniziative che si svolgono in tutto l’Abruzzo.
DA TERNI A LANCIANO
Le automotrici acquistate da Tua resteranno ancora per pochi giorni in deposito a Terni. Il trasferimento del materiale rotabile dall’Umbria all’Abruzzo sarà effettuato fino a San Vito (quindi su Rfi) da Mercitalia Rail. Da San Vito a Lanciano è previsto il trasferimento in composizione con una locomotiva E 483 della Sangritana.
CARATTERISTICHE TECNICHE Sono piuttosto circoscritte le differenze tecniche dei veicoli già in possesso di Tua con quelli acquistati da poco da Busitalia.
La società regionale di trasporto pubblico, come previsto dalle proprie procedure di sicurezza, ha nominato un Gruppo di valutazione per analizzare la modifica, il cui proponente è lo stesso Dolfi.
LE TRATTE TURISTICHE
I treni sono alimentati a diesel, una caratteristica che permette a questi veicoli anche di percorrere tratte non elettrificate come, ad esempio, la Sulmona-L’Aquila. Con la possibilità, da parte della Tua, di estendere la conoscenza delle linee anche sul versante laziale e umbro. Ma le ipotesi sono diverse e c’è anche da considerare l’idea di riattivare, per ora con finalità di ferrovia storica (secondo un decreto legislativo del 2017), la tratta che collega Archi a Villa Santa Maria.
In questa direzione, la divisione ferroviaria della Tua si sta già muovendo avendo effettuato un paio di test e avviato un discorso tecnico che punta a riattivare la linea in tempi relativamente brevi, tenuto conto della complessità del processo di autorizzazioni da parte degli enti preposti alla circolazione e alla sicurezza. Se tutto andrà in porto, le tre automotrici, con una serie di passaggi autorizzatori propedeutici, potranno trasportare turisti anche su questo tracciato. Tutto ciò in un periodo nel quale c’è una richiesta significativa di offerte in termini di turismo su rotaia, soprattutto in una regione come l’Abruzzo che possiede un’eterogeneità di paesaggi, dove il treno rappresenta un vettore ideale per spostarsi ammirando.
LA FONDAZIONE FS
Un itinerario che è stato molto apprezzato, quando Tua lo ha proposto nello scorso mese di luglio, e che ha ricevuto anche ulteriori richieste è stato quello che ha collegato la Costa dei trabocchi al Parco naturale regionale Sirente Velino. Ma anche altre iniziative per valorizzare le tradizioni culturali ed anche enogastronomiche abruzzesi potrebbero nascere a breve grazie a un accordo in fase di definizione tra la società Tua e la Fondazione Ferrovie dello Stato per i servizi turistici ferroviari in Abruzzo. (c.s.)
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