Una sola Protezione civile Riunite le sei associazioni

I volontari uniscono le forze per coordinare meglio gli interventi di solidarietà Presentato in Comune il consiglio direttivo formato dai presidenti dei gruppi
PESCARA. Le associazioni di volontari (nella foto) della protezione civile di Pescara si riuniscono in un unico coordinamento per dar forza e perseguire l'obiettivo di essere sempre più forti nella solidarietà. Ieri, nella sala consiliare, si sono riunite le sei associazioni, con tanti volontari che indossavano le divise di appartenenza della propria associazione e gli amici a quattro zampe.
Si è presentato per la prima volta pubblicamente il consiglio direttivo formato dai presidenti delle associazioni. Presidente Angelo Ferri (Volontari senza frontiere); vice presidente Federico D’Incecco (Associazione nazionale carabinieri); tesoriere-segretario Antonio Romano (Val Pescara – Protezione civile); consiglieri Bruno Bandini (Modavi Pescara), Maria Angela De Michele (Scuola cani salvataggio Abruzzo) e Francesca Toro (Insieme nel Blu).
Ferri ha aperto i lavori parlando di quali sono i valori e gli obiettivi che questo coordinamento si è posto e si pone al fine di dare alla città un folto gruppo di volontari che possono donare il proprio tempo e il proprio amore a chi ha bisogno di aiuto. Ferri ha parlato della nascita della protezione civile e del ministro Zamberletti che ne fu fautore e padre.
Il coordinamento, ha continuato Ferri, deve essere un vero e proprio esercito di pace. Alla presentazione del coordinamento ha partecipato il sindaco Marco Alessandrini.
Enzo Del Vecchio, assessore alla Protezione civile del Comune di Pescara, ha parlato della notevole positività che tale iniziativa potrà avere nell'organizzazione della protezione civile. Avere un unico soggetto che possa confrontarsi con il Comune, è molto importante per la possibilità di coordinare tutti i volontari associati, che comunque restano legati alla propria associazione come referente primario.

