Vendemmia 2023, Nicodemi lancia l’allarme 

Le piogge scatenano la diffusione del fungo della peronospera, scende in campo il Consorzio dei vini

PESCARA. È allarme peronospora per i vigneti, sostegno del Consorzio tutela vini d’Abruzzo ai viticoltori. «Siamo in prima linea nell’aiutarli in questo momento di grande difficoltà e ci siamo già attivati con le autorità competenti per chiedere un tavolo d’emergenza Regione-Ministero e trovare insieme una soluzione», afferma il presidente Alessandro Nicodemi.
Un anno di lavoro è messo a rischio. Le recenti straordinarie precipitazioni hanno creato un ambiente favorevole alla diffusione della peronospora, una malattia fungina che può causare gravi danni alle viti e compromettere la qualità delle uve. Questo fenomeno ha il potenziale di avere conseguenze disastrose sull’economia delle aziende vinicole della regione, se non gestito correttamente. Per questo è fondamentale intervenire immediatamente. «Il Consorzio si schiera a fianco dei produttori martoriati dalla peronospora, causata dalle incessanti piogge che stanno mettendo a repentaglio la prossima vendemmia», sottolinea il presidente Nicodemi. «Comprendiamo appieno la grande difficoltà che stanno affrontando le aziende e ci stiamo attivando per fare il possibile per sostenere i nostri produttori in questo momento critico. Ricordiamoci l’importanza del settore vitivinicolo per l’economia regionale, non può essere ignorata questa situazione di emergenza». L’obiettivo del Consorzio è quello di farsi portavoce presso le autorità.
«Chiediamo alle Istituzioni di organizzare velocemente un tavolo per l’emergenza tra Regione Abruzzo e il Ministero dell’Agricoltura», continua Nicodemi, «al fine di cercare soluzioni immediate che possano esaminare il fenomeno e offrire sostegno concreto, quindi anche finanziario, alle aziende colpite. È fondamentale agire prontamente per prevenire ulteriori danni e garantire una prospettiva di ripresa per i nostri viticoltori. Siamo a disposizione per individuare assieme strategie efficaci per superare questa difficile fase e proteggere l’interesse dei nostri produttori».
Il Consorzio Vini D’Abruzzo si impegna dunque a partecipare attivamente a questo tavolo di confronto, fornendo il proprio supporto e mettendo a disposizione la propria esperienza e competenza nel settore.
«Siamo convinti che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, aziende e associazioni di settore, potremo aiutare il comparto vitivinicolo dell’Abruzzo», conclude Nicodemi. “Continueremo a monitorare attentamente la situazione e a supportare i nostri associati in ogni modo possibile. Insieme, affronteremo questa crisi e rafforzeremo la resilienza dell’enologia abruzzese». (u.c.)
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