Venerdì protesta dei maturandi contro gli scritti all’esame di Stato

8 Febbraio 2022

Anche Pescara scenderà in piazza per dire no alle prove scritte agli esami di maturità. Venerdì mattina, alle 8, la Libera Associazione Studentesca, insieme ai rappresentanti d'istituto organizzerà...

Anche Pescara scenderà in piazza per dire no alle prove scritte agli esami di maturità. Venerdì mattina, alle 8, la Libera Associazione Studentesca, insieme ai rappresentanti d'istituto organizzerà un presidio in piazza Salotto. «La scelta del ministro dell’istruzione è un porta sbattuta in faccia a tutti gli studenti italiani. I giovani vi parlano tutti i giorni; sono cinque mesi che disperati chiediamo di aspettarci, e la risposta è stata quella di reintegrare delle prove scritte e di togliere l’elaborato, perché l’Italia per noi non ha tempo», spiega il collettivo studentesco in una nota. «Non eravamo pronti, siamo stati reinseriti in una comunità scolastica che oramai non fa più parte della normalità e le istituzioni non sono state in grado di attivare un piano di riadattamento adeguato. La scelta del governo basata su questi 5 mesi scolastici superati senza troppe complicanze, dimostra semplicemente come in questi due anni di pandemia i problemi dei giovani siano stati ignorati». (m.pa.)