A Lanciano si va verso il tutto esaurito per la sfida salvezza

3 Giugno 2016

Disponibili circa mille biglietti per la gara d’andata Turchi o Vitale il dubbio per completare la formazione

LANCIANO. Comincia il conto alla rovescia per le due partite che valgono una stagione e, soprattutto, la permanenza in serie B . Dopo 14 giorni dalla fine del campionato e l’attesa estenuante per una sentenza che rimetteva in gioco tutto e tensioni, si torna in campo. La Virtus contro la Salernitana dovrà dare il massimo, nella prima gara in casa. E potrà contare sull’apporto del pubblico. Il Biondi va verso il tutto esaurito. La curva ospite, quella della Salernitana è “sold out” dal primo giorno di vendita dei biglietti: 1.236 posti occupati. I tifosi rossoneri, titubanti in attesa della sentenza del collegio di garanzia del Coni, da ieri stanno acquistando i biglietti. A disposizione ci sono anche i distinti con 1.316 posti. Fino a ieri sera c’era poco meno di un migliaio di tagliandi ancora a disposizione. Per quanto riguarda la squadra è concentrata e si è allenata, ieri al Biondi, a porte chiuse. I dubbi di mister Maragliulo sono dovuti alle squalifiche. Non ci saranno Di Francesco, Ferrari e Giandonato. Se a centrocampo sarà Bacinovic a occuparsi della regia, in avanti il sostituto di Ferrari sarà Bonazzoli. Per lui un’occasione da non perdere per mettersi in mostra. Gli ultimi dubbi sono relativi a chi sostituirà Di Francesco. Maragliulo ha detto che sceglierà prima della gara. In lizza c’è Turchi che completerebbe così il tridente con Marilungo e Bonazzoli. Oppure potrebbe avanzare Vastola. Il giocatore campano lascerebbe il ruolo di mezzala accanto a Bacinovic a Vitale, invece, partirebbe dalla panchina in caso giocasse Turchi. L’altra mezzala infatti sarebbe Rocca. In difesa si dovrebbe riformare la coppia di centrali Aquilanti-Amenta con Salviato e Di Matteo sulle fasce. Nella rifinitura di oggi il tecnico scioglierà i dubbi. «Sarà una grande battaglia», ha detto Maragliulo pensando alla sfida di domani, «perché si gioca per la salvezza. Partite come queste non hanno bisogno di stimoli, i miei ragazzi risponderanno bene. Sarà importante vincere la prima in casa. La Salernitana è una squadra che ha finito in crescendo, ha un buon gruppo e ha individualità importanti come Donnarumma (ex rossonero assieme a Pestrin e Gatto, mentre ex salernitana è Vastola, ndc) e Coda». Stessa idea in casa Salerno. «Il Lanciano è una squadra ferita e agguerrita, ma non per questo noi dobbiamo essere da meno», ha detto il diesse granata Angelo Fabiani ai giornali locali. «Puntare sui due pari potrebbe essere l'inizio della fine, non si fanno mai calcoli. Bisogna andare a Lanciano e giocarci le nostre chances, consapevoli della forza che abbiamo, non mollare un centimetro». Insomma i rossoneri tornano a giocare la fase dei play out che nell’era Maio hanno giocato nel campionato di C 2007/2008 (società appena ripresa dal fallimento di Di Stanislao) e di Lega Pro 2008/2009 sempre contro la Juve Stabia. Se nel 2008 ci fu la retrocessione, l'anno dopo iniziato, in panchina da Di Francesco padre, e finito da Dino Pagliari, riuscì a salvarsi ribaltando la sconfitta per 2-1 incassata fuori casa con un 1-0 al Biondi firmato da Morante.

Teresa Di Rocco

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