Allegri: Juve, stasera voglio vincere lo scudetto

29 Aprile 2015

Il tecnico ha fretta di chiudere il discorso: «Purtroppo non dipende solo da noi, con la Fiorentina servono tre punti e se la Lazio non batte il Parma...»

TORINO. Adesso Allegri ha fretta di chiudere il conto e vincere lo scudetto. Mancano quattro punti, al massimo, e li vorrebbe assolutamente prima delle semifinali di Champions League.

Già la partita di questa sera (ore 20.45) con la Fiorentina allo Stadium potrebbe rivelarsi decisiva per il titolo, in caso di successo dei bianconeri e contemporanea non vittoria della Lazio.

«Mancano quattro punti e dobbiamo cercare di farli. Mi piacerebbe vincere stasera, ma siamo legati al risultato della Lazio, quindi bisogna pensare solamente a noi e non agli altri. Pensiamo a giocare e poi vedremo: più di tre punti noi non possiamo fare, quindi bisogna avere pazienza», ha detto Massimiliano Allegri. Nessuna ansia da tricolore, nessuna distrazione da Real Madrid «visto che non si gioca dopodomani». Allegri bada al concreto e semmai chiede di evitare le disattenzioni difensive che sono costate la sconfitta nel derby, la seconda nelle ultime tre gare. Un campanello d'allarme? «Nel calcio può succedere anche questo», minimizza il tecnico bianconero, «credo che le due prestazioni con Parma e Torino siano state diverse. Quella col Toro è stata una delle migliori dell'ultimo periodo, soprattutto per le occasioni create. Abbiamo tirato tantissimo in porta e preso tre pali. Credo che il risultato non rispecchi la prestazione del campo, anche se nella fase difensiva abbiamo sbagliato tre volte e abbiamo subito due reti. Siamo stati un po’ “pollaccioni” a prendere i due gol». L'allenatore bianconero chiosa con una battuta che evidenzia come non sia preoccupato dallo stop con i granata. Piuttosto evidenzia come «il derby è stato un'ulteriore fase di crescita di questa squadra e dei ragazzi. Ci sono molti giocatori giovani tra cui Morata, Sturaro, Pereyra, Coman», spiega, «e queste partite possono servire loro per capire bene che quando si gioca in una grande squadra si gioca ogni tre giorni sempre per vincere. In tutte le cose c'è una fase di crescita. Domenica sono stati criticati gli attaccanti, ma credo che Morata, un ragazzo di 22 anni, alla prima stagione in Italia, passato da non essere titolare al Real a ritrovarsi alla ribalta nella Juve, è normale che possa passare dei periodi in cui fa bene ad altri in cui rende meno, finché non arriva trovare un suo equilibrio per avere un rendimento costante». Allegri si attende una risposta contro una Fiorentina «che è una squadra tecnica, difficile da affrontare e che vorrà riscattare le ultime tre sconfitte». Il tecnico dovrebbe affidarsi al 4-3-1-2 con Barzagli e Chiellini di nuovo titolari in difesa, Evra e Marchisio al rientro e Tevez con Morata in attacco.

Le formazioni.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Vidal, Pirlo, Marchisio; Pereyra; Morata, Tevez. Allenatore: Allegri.

Fiorentina (3-5-2): Neto; Savic, Rodriguez, Basanta; Joaquin, Mati Fernandez, Badelj, Borja Valero, Alonso; Mario Gomez, Salah. Allenatore: Montella.

Arbitro: Banti di Livorno.

Diretta tv: SkySport1 e Premium1 ore 20.45.