Auteri ora punta al tris: «Pescara, non fermarti»

De Marchi non è al top, ma stringe i denti. Il Delfino vuole la terza vittoria
PESCARA. Gaetano Auteri non deve essere un allenatore molto superstizioso. Dopo due conferenze stampa in giacca e cravatta e altrettante vittorie, ieri è arrivato senza il vestito elegante. T-shirt da lavoro e tuta, pronto per la rifinitura e sempre con la volontà di non svelare le carte in tavola, con una piccola eccezione. «Rasi gioca, sarà lui a prendere il posto di Nzita. Ha tante qualità, deve capire che è arrivato in una piazza come Pescara e se lo abbiamo scelto vuol dire che ci crediamo molto».
Oggi dunque, con fischio d’inizio alle 17,30, sarà l’ex Vibonese a giocare dal primo minuto sulla corsia di sinistra. Auteri non dice altro ma fa capire che guarderà agli impegni ravvicinati, anche se la sensazione è che possa cambiare molto mercoledì prossimo in Coppa Italia. «Sì, terrò in considerazione il fatto che ci saranno tre partite in sette giorni, ma non tanto sulle scelte di questo match. I giocatori sono tutti disponibili tranne Nzita, Chiarella e Bocic. Illanes è recuperato, ma avrà bisogno ancora di qualche giorno per essere pronto. In questa settimana i ragazzi mi hanno messo veramente in difficoltà, si sono allenati benissimo e vi posso assicurare che tutti avranno una possibilità».
Auteri analizza anche le prestazioni precedenti e punta il dito sui gol subiti. «Le reti che abbiamo concesso sono state conseguenza di atteggiamenti superficiali, questo non deve più verificarsi, ma se abbiamo vinto due partite vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto. Sono molto contento di questo gruppo, però adesso dobbiamo spingere a fondo sull’acceleratore perché davanti a noi la strada è dritta e dobbiamo correre».
Le scelte. Detto di Rasi che avrà la sua grande chance dal primo minuto al posto dello squalificato Nzita, il grande dubbio di Auteri riguarda il ruolo di centravanti. In settimana De Marchi ha accusato un fastidio alla spalla ma negli ultimi tre giorni si è allenato regolarmente con il gruppo. Scalpitano Rauti e Ferrari e il tecnico biancazzurro deciderà solo qualche ora prima del match. «De Marchi ha avuto una contusione alla spalla ma sta molto meglio. La formazione? Già vi ho detto che Rasi giocherà, non chiedetemi altro perché ancora non ho scelto gli 11». In difesa scalpita Ingrosso e presto arriverà il suo momento ma oggi dovrebbe giocare sempre Cancellotti con Drudi e Frascatore a completare il reparto.
Gli avversari. Guai a sottovalutare i marchigiani, Auteri ha le idee molto chiare per il match. «La Vis Pesaro? Di squadre abbordabili non ne ho mai affrontate nessuna. Dovremo dimostrare in campo di essere più forti dei nostri avversari. Il tema tattico sarà sempre lo stesso: prendere il controllo del gioco e non concedere loro le ripartenze. Ci saranno dei momenti della partita dove per necessità di cose dovremo essere meno belli ma più efficaci».
Galano e Valdifiori. Auteri spende anche qualche parola per i singoli. Gli chiediamo come ha visto Galano a Carrara e la risposta non è affatto banale. «È entrato discretamente bene, di lui però non dirò mai benissimo perché ha tante di quelle qualità che se le mettesse sempre a disposizione diventerebbe devastante. Sta migliorando questo sì, ma può fare molto di più. Valdifiori? Grande professionista, fa parte del gruppo e per i compagni è un punto di riferimento».
Prima dei saluti un po' di amarcord che Auteri fa finta di ignorare, ma in cuor suo quel tre su tre di Galeone nella stagione ’91-92’ vorrebbe tanto eguagliarlo. A dire il vero vorrebbe tanto che il finale fosse lo stesso con la promozione della squadra. «Altri tempi! Loro erano sulle stelle, noi sulla terra. Il nome di Galeone fa venire i brividi, onore a lui».
Enrico Giancarli
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