Avezzano, la parola d’ordine è dimenticare subito Muravera

6 Ottobre 2016

AVEZZANO. La ferita procurata dalla prima cocente sconfitta subita in campionato dall’Avezzano contro i sardi del Muravera è ancora troppo fresca per essere dimenticata, ma occorre guardare avanti e...

AVEZZANO. La ferita procurata dalla prima cocente sconfitta subita in campionato dall’Avezzano contro i sardi del Muravera è ancora troppo fresca per essere dimenticata, ma occorre guardare avanti e a metà settimana è più giusto che si pensi al prossimo impegno che alle delusioni patite.

L’avversario del sesto turno si chiama Nuorese, compagine in ottima salute, soprattutto dopo il convincente successo esterno sul campo dell’Albalonga. Ora ai biancoverdi occorre rimboccarsi le maniche per verificare se contro i gialloblù si è trattato solo di un episodio o se il malanno è molto più serio. Le cronache delle giornate precedenti, dicono di un Avezzano che è stato costretto in troppe circostanze a subire le iniziative avversarie. Per il tecnico e la società si è trattato di un atteggiamento voluto, studiato a tavolino, in funzione degli avversari. Forse però il Muravera è stato sottovalutato. Ma a volte le sconfitte possono anche essere salutari, per tornare coni piedi per terra e verificare la reale portata della squadra.

A Nuoro l’Avezzano deve dimostrare che il colpo è stato assorbito in fretta, altrimenti la speranza di rivedere un pubblico in numero decente sugli spalti dello stadio dei Marsi (209 paganti e 70 abbonati...) continuerà a rimanere tale. Anche se probabilmente la disaffezione del pubblico dipende anche dal altri fattori. In questa ottica, comunque, cioè di riportare gente allo stadio, il presidente Paris – che continua a cercare soci a cui cedere eventualmente il sodalizio – ha promosso l’iniziativa di ingresso agevolato con biglietto a 2 euro per i ragazzi dai 12 ai 17 anni, muniti di documento di riconoscimento.(p.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA