Bellante in festa per l’arrivo del grande ciclismo

Le salite del Teramano modificheranno la classifica comandata da Ganna. Attesa per Ciccone e Cataldo
TERAMO. Per il secondo anno di fila la Tirreno-Adriatico fa tappa in Abruzzo e in provincia di Teramo. Oggi, a Bellante Paese, è in programma l'arrivo della quarta frazione della Corsa dei due mari con partenza dalla Cascata delle Marmore (202 km). E' il primo traguardo in salita di questa edizione, perciò ci si attende un segnale importante da parte degli uomini di classifica. Fari puntati, per la vittoria di tappa, sul campione del mondo Julian Alaphilippe, al quale l'arrivo di Bellante sembra essere particolarmente adatto. Ma vanno tenuti in considerazione anche il belga Evenepoel, lo sloveno Pogacar e il danese Asgreen che attualmente occupano le tre posizioni alle spalle di Filippo Ganna, leader della maglia azzurra della classifica generale dopo il successo nella cronometro inaugurale di Camaiore. L'aria di casa potrebbe invogliare il teatino Giulio Ciccone, al cui fianco c'è il miglianichese Dario Cataldo, che in questa stagione lo ha raggiunto alla Trek-Segafredo.
Così ieri. La terza tappa, da Murlo a Terni (170 km), è stata vinta in volata da Caleb Ewan.
Il 27enne australiano della Lotto Soudal, alla prima vittoria in carriera alla Tirreno Adriatico, ha preceduto il francese Arnaud Demare e l'olandese Olav Kooij. La tappa è stata caratterizzata, nel finale, da un'azione di Pogacar, che dopo essere transitato per primo allo sprint intermedio di Amelia (ai -27 dall'arrivo) ha provato a dare vita ad una fuga-beffa insieme a Soler, Alaphilippe e Geoghegan Hart. Il tentativo è stato disinnescato dal gruppo a 10 chilometri dal traguardo. Lo slovacco Peter Sagan non si è presentato alla partenza da Murlo.
Con un lungo post su Instagram intitolato "The End" il 39enne Giovanni Visconti (che non aveva concluso la seconda tappa) ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica.
Classifica generale. L'azione di Pogacar ha fatto guadagnare allo sloveno i tre secondi di abbuono messi in palio dal traguardo volante di Amelia. Pogacar è rimasto terzo in classifica generale, ma adesso è a 14 secondi da Ganna e a 3 da Evenepoel. Posizione numero 49 per Dario Cataldo (a 1'07”), mentre Giulio Ciccone è 73° (a 1'22”).
La maglia verde di miglior scalatore è sulle spalle di Davide Bais (10 punti), quella ciclamino di miglior sprinter è invece indossata dal belga Tim Merlier (18 punti).
Così oggi. Si parte dalla Cascata delle Marmore alle 11,55 e si arriva a Bellante Paese intorno alle 17-17,30. La tappa prevede un circuito finale (di 20,5 km), piuttosto impegnativo, da ripetere tre volte, con una salita di 4 km (pendenza media dell'8% e punte dell'11%) che condurrà i corridori sul traguardo di piazza Mazzini. Ci sono, durante la frazione, 3.050 metri di dislivello.
L'ingresso in provincia di Teramo, dopo aver superato Ascoli, avverrà a Sant'Egidio alla Vibrata, con successivo passaggio del gruppo a Garrufo, Sant'Omero e nel territorio comunale di Campli.
C'è attesa a Bellante, dove il sindaco Giovanni Melchiorre si è avvalso della consulenza di Luigi Di Giosia nel curare, in questi mesi, i dettagli dell'evento.
La tappa è trasmessa in diretta su Eurosport 1, canale 210 di Sky, dalle ore 16.
Gaetano Lombardino
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