Castelnuovo in fuga Donatangelo: calma, giochi ancora aperti

I neroverdi a Montesilvano per difendere il +11 sul Lanciano Bacigalupo a Luco con due rinforzi: presi Esposito e Masucci
LANCIANO. Calendario alla mano, l'odierno impegno con l'Acqua&Sapone dovrebbe costituire, per la capolista Castelnuovo, l'ultimo vero scoglio esterno di questo finale di stagione. Da qui in avanti, infatti, le successive quattro trasferte vedranno i neroverdi affrontare solo squadre in lotta per la salvezza. Sicuramente motivati, ma ciò non toglie che al “Galileo Speziale” andrà oggi in scena l'ultima sfida ad alta quota per Lepre e soci. Superarla a pieni voti darebbe ulteriore slancio alla loro marcia di avvicinamento verso lo storico traguardo della serie D. Altrettanto ovvia, però, l'intenzione dei verdeoro di non farsi da parte. Sia per confermare l'ottimo percorso sin qui svolto, sia perché, classifica alla mano, si trovano ad un passo dai play off, sempre ammesso che si disputino. Tutto dipende, infatti, dal distacco che, alla fine della stagione, separerà la vice capolista Lanciano (ospite del Paterno) all'Alba Adriatica, a sua volta impegnata nella trasferta coi Nerostellati. Qualora il gap superasse i nove punti (adesso è di sette), garantirebbe ai rossoneri la qualificazione diretta alla successiva fase nazionale. «Conosciamo bene la forza dell'Acqua&Sapone, capace quest'anno, e non solo contro di noi, di cose egregie». A parlare così, alla vigilia dell'impegnativo confronto in terra pescarese, è Marco Donatangelo, 25enne centrocampista del Castelnuovo. A lui il compito di presentare l'odierno impegno, cui farà seguito, mercoledì 12 febbraio, la finale di coppa Italia con la Torrese. «Quello di Montesilvano è un campo particolare (anch'esso in sintetico, ndc), al quale sono ovviamente più abituati, un vantaggio che cercheranno di volgere a loro favore. È altrettanto vero però che certe considerazioni non devono interessarci. E non certo per sminuire il valore dei verdeoro, come detto assai elevato, ma piuttosto perché, come insegna mister Di Fabio, siamo abituati a guardare soprattutto a noi stessi. In settimana si lavora sodo proprio in funzione delle gare di domenica ed arrivarci concentrati e decisi ad ottenere il massimo è la caratteristica che ci ha contraddistinti sinora. E sarà di certo così anche stavolta». Col Lanciano a -11 è il caso di preoccuparsi? «A dire il vero», replica Donatangelo, «che il campionato fosse già deciso non l'abbiamo mai detto, né pensato. Sappiamo che mancano ancora 10 gare e puntiamo ad ottenere il massimo da ciascuna di esse, partendo proprio dalla prossima».
Mercato. A Luco dei Marsi, la Bacigalupo potrà contare su due volti nuovi, tesserati nelle ultime ore. Si tratta del 22enne centrocampista Francesco Esposito, ex Gaeta e Vittoria, e del 27enne ex attaccante del Morro d'Oro Giuseppe Masucci.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

