Chieti-Serra, ci siamo A fine mese le firme: novità tra i dirigenti

All’imprenditore torinese tutta la società, in arrivo Pollio Vastese-Orchi, scoppia la pace: il difensore torna in rosa
CHIETI . Il Chieti passerà interamente nelle mani di Ettore Serra a fine mese. Le indiscrezioni dei giorni scorsi sono state confermate. L’imprenditore torinese, che attualmente detiene il 30% delle quote del club, rileverà il restante 70% dagli attuali soci Antonio Mergiotti e Giulio Trevisan e diventerà il proprietario del Chieti. Serra è sempre più coinvolto nel progetto neroverde e sta già programmando il futuro una volta che diventerà l’unico socio della società. Primo step: rinforzare l’assetto societario e la struttura organizzativa. In tal senso procedono spediti i contatti con Cristian Pollio, professionista sanitario che lavora in città e che è già stato nel Chieti come dirigente durante le gestioni di Trevisan e di Filippo Di Giovanni. Pollio segue spesso le partite dei neroverdi, sta già dando una mano dall’esterno alla società e domenica seguirà la squadra a San Benedetto del Tronto. Sul tavolo c’è la possibilità concreta che Pollio possa ricoprire una carica dirigenziale nella prossima stagione. Intanto, la squadra di Chianese prepara la sfida con la Sambenedettese. Senza lo squalificato Cesario e con il transfer di Bordon che tarda ad arrivare, domenica toccherà a Mancini guidare l’attacco in coppia con Riosa. Tornerà a disposizione il centrocampista Mercuri che ha scontato la squalifica. Sulla panchina della Sambenedettese esordirà il tecnico Manolo Manoni, chiamato a sostituire il dimissionario Sante Alfonsi dopo giorni turbolenti. Manoni lo scorso anno allenava il Castelfidardo e ha incrociato il Chieti una sola volta, all’andata, vincendo 2-0 all’Angelini. Nei rossoblù peserà l’assenza del portiere titolare Guerrieri, ex Lazio, out per un problema muscolare: al suo posto giocherà il classe 2003 Berti, titolare finora solo quattro volte.
La Vastese riabbraccia Alessandro Orchi. Pace fatta tra il club e il 29enne difensore romano, finito fuori squadra ad inizio mese dopo lo strappo con la società. Orchi voleva andare via nel mercato invernale, ma la Vastese non lo ha lasciato andare e il giocatore non si è presentato più agli allenamenti presentando certificati medici. Ora il chiarimento tra le parti, con il giocatore pronto a tornare in squadra. «Il ragazzo mi ha chiamato personalmente e si è scusato per il suo comportamento», dice il presidente biancorosso Franco Bolami, «ci siamo chiariti e siamo felici di riabbracciarlo perché è un giocatore importante».
Orchi è di fatto un altro “rinforzo” di gennaio dopo l’ingaggio del bomber Kyeremateng. L’attaccante italo-ghanese, però, sarà a disposizione dalla trasferta del 29 gennaio con il Roma City. Domenica, con il Porto d’Ascoli, si giocherà per l’ultima volta sul neutro di Agnone. Giovedì prossimo si riunirà la Commissione di vigilanza che darà il via libera alla riapertura dello stadio Aragona, pronto a riaccogliere la Vastese per il derby del 5 febbraio con l’Avezzano.
Giammarco Giardini
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