Chieti spreca, la Vastese strappa il pari

5 Dicembre 2022

Ma al 95’ il portiere di casa Serra salva il risultato per la sua squadra con una parata decisiva su colpo di testa di Busetto

CHIETI. Una traversa e due salvataggi sulla linea. Il Chieti spreca e deve accontentarsi di un pareggio (0-0) nel derby con la Vastese. È vero che al 95’ il portiere Serra ha salvato il risultato con una grande parata sul colpo di testa di Busetto, ma i neroverdi hanno giocato meglio per larghi tratti della partita e la sconfitta sarebbe stata immeritata oltre che beffarda.
Il pareggio sta più stretto al Chieti che ha sfornato la migliore prestazione della stagione, ma non è riuscito a essere incisivo nelle tre nitide occasioni create. A salvare la Vastese è stato capitan Altobelli, che ha respinto due volte il pallone sulla linea di porta, prima all’11’ sul tiro a botta sicura di Cesario e poi al 53’ sulla conclusione di Spinelli. Un minuto prima, al 52’, l’altra grande occasione sulla testa di Riosa che ha colpito la traversa a portiere battuto. La Vastese – per l’organico che ha - non ha convinto sul piano del gioco ma ha avuto un’occasione clamorosa con Greselin nel primo tempo (traversa scheggiata) e nel finale è andata vicino al colpaccio sugli sviluppi di un corner con Francesco Serra che si è superato sull’incornata di Busetto davanti a papà Ettore, patron del club neroverde, a esultare in tribuna come per un gol segnato.
Per la terza volta di fila il derby finisce 0-0, ma questo è stato il più vivo ed è mancato solo il gol. Bella atmosfera anche sugli spalti dell’Angelini, dove sono tornati i tifosi vastesi dopo anni di divieti. Tanti sfottò, ma tutto è filato liscio. È tornato a Chieti per la prima volta da ex anche Alessandro Lucarelli, tecnico della Vastese e per tre anni sulla panchina neroverde. L’allenatore marsicano è stato premiato prima della partita dal Comitato del centenario ed è stato accolto dagli applausi dei suoi vecchi tifosi. Sulla panchina del Chieti è andato il preparatore atletico Marco Di Marzio al posto dello squalificato Chianese, che ha dato istruzioni dalla tribuna. Il tecnico neroverde ha scelto il 3-5-2 e ha fatto debuttare il neo-acquisto Paglia. Chianese con il cambio di modulo ha coperto bene il campo e tolto ampiezza alla Vastese di Lucarelli che non ha trovato sbocchi e davanti ha trovato pochi rifornimenti per i due attaccanti Ricciardo e Di Nardo, entrambi sottotono. Il Chieti, in campo dall’inizio con sei under, non ha sofferto la maggiore esperienza e fisicità della Vastese e ha spinto con più continuità, soprattutto nella prima mezzora e nei primi 20 minuti del secondo tempo. Più pericolosa la squadra di Chianese, alla quale è mancato il gol, solo sfiorato da Cesario e Riosa nelle due occasioni più nitide della partita.
Il Chieti non l’ha sbloccata e ha rischiato di perdere se non fosse stato per il miracolo di Serra nel finale. Ma sarebbe stata una punizione eccessiva per una squadra che ha dato segnali di crescita importanti e ottiene il secondo risultato positivo contro una Vastese che, invece, fallisce il sorpasso e resta invischiata in zona play out.
Giammarco Giardini