Ciofani sfida il suo passato il bomber va a caccia di gol

3 Luglio 2020

Il 35enne attaccante della Cremonese, marsicano di Cerchio, cresciuto nel Delfino è a digiuno da 11 gare. Bisoli: «Pescara costruito per vincere, ma non lo temiamo»

PESCARA. La Cremonese gli chiede i gol-salvezza, lui cercherà di ripagare la fiducia. L’avventura in grigiorosso di Daniel Ciofani, attaccante marsicano cresciuto nelle giovanili del Pescara, finora non è stata esaltante. In totale 29 presenze, due reti e altrettanti rigori sbagliati, un bottino magro per il bomber di Cerchio che in carriera ha realizzato 166 gol . Primo acuto alla 12ª giornata contro la Salernitana in casa, il secondo il 25 gennaio sempre allo Zini con l’Entella. Da allora un digiuno che ormai dura da 11 partite. Ciofani ha pagato la stagione deludente della Cremonese, gli avvicendamenti in panchina e la mancanza di un progetto tattico in grado di esaltare le sue caratteristiche. Spesso è costretto a svolgere un lavoro “sporco”, a proteggere il pallone per favorire gli inserimenti dei compagni. E per un cecchino d’area come lui la mancanza di rifornimenti dei compagni è deleteria. Non si sa se Bisoli gli darà fiducia anche stasera, oppure lo farà rifiatare schierando al suo posto Fabio Ceravolo, un altro pezzo pregiato della B. Daniel spera di interrompere l’astinenza proprio contro la squadra che lo ha lanciato e di recente ha provato a riportarlo in Abruzzo. L’addio al Pescara nell’estate 2008 con la cessione all’Atletico Roma. Tre stagioni bellissime nella Capitale, un anno in C1 a Perugia prima della scalata dalla terza serie alla A con il Frosinone. Il 31 luglio, giorno in cui si disputerà l’ultima giornata della stagione regolare, compirà 35 anni e vorrà festeggiare la salvezza della Cremonese. Per farlo bisognerà cambiare marcia, a partire dal match contro il Delfino che per lui non è affatto un portafortuna: 2 vittorie, 2 pareggi e 4 ko in 8 sfide con un solo gol segnato. Out l’infortunato Deli e lo squalificato Arini. Turno di stop anche per Bisoli, in panchina ci sarà il vice Simone Groppi. «Come noi, anche il Pescara era stato costruito per altri obiettivi», le parole di Bisoli, «ha giocatori di grande tecnica, come Galano e Clemenza che ho allenato in passato. Rispettiamo i biancazzurri, ma non li temiamo».
Giovanni Tontodonati
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