«Contento per il trofeo, lo dedico alla famiglia e alla mia ragazza»

9 Giugno 2018

L'assist di D'Antonio, il tiro di prima intenzione e il pallone che finisce sotto l'incrocio dei pali. Un gol decisivo, quello di Nicola Napolitano, che ha permesso al Cupello di conquistare la...

L'assist di D'Antonio, il tiro di prima intenzione e il pallone che finisce sotto l'incrocio dei pali. Un gol decisivo, quello di Nicola Napolitano, che ha permesso al Cupello di conquistare la salvezza.
L'attaccante classe 1999, di proprietà della Vastese, è stato determinante nel play out vinto con il Montorio 88, realizzando il gol del 3-2. «Ho segnato un gol bellissimo, il primo e l'unico della stagione, ma sicuramente il più importante», racconta Napolitano. «Non so nemmeno io come ho fatto. Appena ho visto che D'Antonio ha messo la palla dietro, ho tirato senza pensarci ed è andata bene. Sono felicissimo di aver raggiunto la salvezza che avremmo meritato di conquistare in anticipo, senza passare per i play out. Peccato per la sconfitta alla penultima giornata con il San Salvo e per il pareggio all'ultima con il Montorio. Abbiamo sofferto più del dovuto, ma ci siamo guadagnati la salvezza sul campo con merito».
Napolitano è stato eletto miglior giocatore dell'Eccellenza.
Ieri non è stato presente alla cerimonia di premiazione per motivi personali, ma è orgoglioso del riconoscimento. «Sono contento, dedico questo premio alla mia famiglia e alla mia ragazza. Il mio futuro? E' ancora presto. Tornerò alla Vastese (serie D) per fine prestito, ma non credo che rimarrò lì. Vedremo cosa succederà. Per adesso non ho ricevuto nessuna offerta concreta da altre società. Ora mi godo le vacanze estive, poi ci penseremo».
(g.g.)
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