Coppa Italia, domani il Milan atteso a Torino dall’Alessandria

25 Gennaio 2016

MILANO. Sul più bello il Milan tradisce. È l'unica costante della squadra di Sinisa Mihajlovic, che da troppo tempo insegue invano continuità di gioco e risultati e fa una fatica inaudita ad...

MILANO. Sul più bello il Milan tradisce. È l'unica costante della squadra di Sinisa Mihajlovic, che da troppo tempo insegue invano continuità di gioco e risultati e fa una fatica inaudita ad avvicinarsi alla zona Europa. Da tre mesi i rossoneri non infilano due successi di fila in campionato, e il pareggio di Empoli finisce per ridimensionare l'entusiasmo prodotto una settimana prima dalla vittoria contro la Fiorentina. La Champions è sempre più una chimera e il Milan deve arrivare almeno in Europa League, perché il terzo anno di fila senza coppe sarebbe grave per motivi finanziari e di prestigio. Ecco perché sono fondamentali l'andata della semifinale di Coppa Italia di domani (a Torino) con l'Alessandria, seconda nel suo girone di Lega Pro, e il derby di domenica contro l'Inter. Due esami di quelli che il Milan e Mihajlovic non possono sbagliare. Probabile un po’ di turnover: Bacca potrebbe non giocare, in campo dovrebbe esserci uno tra Boateng e Balotelli.

Intanto lo stadio Olimpico di Torino si accinge a presentarsi per la prima volta nella sua storia in una veste del tutto nuova: per Alessandria-Milan di domani sera sarà tutto in «grigio». Erano infatti già 16.500 i biglietti venduti dalla società Alessandria ieri, quando mancavano ancora due giorni alla partita. Per la società piemontese oggi in Lega Pro si tratta di un record assoluto. L'entusiasmo per la qualificazione ha contagiato tutta la città, e si attendono poco meno di 20mila persone in trasferta verso Torino per assistere alla semifinale contro i rossoneri.